Il provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria del Lazio ha fatto reclamo contro la scarcerazione preventiva dell’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno che, secondo quanto stabilito da un’ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Roma, lascerà il carcere di Rebibbia il prossimo 24 giugno. Adesso il Tribunale dovrà pronunciarsi di nuovo sulla data di liberazione.”Non mi era mai capitato nella mia carriera di vedere un reclamo di questo tipo da parte dell’amministrazione penitenziaria, guarda caso accade proprio con Alemanno – dice l’avvocato dell’ex sindaco, Edoardo Albertario confermando la notizia. Sono basito, così come il mio assistito, ma anche poco preoccupato, perché la giurisprudenza è chiara: se hai avuto in cella uno spazio inferiore a 3 metri lo sconto di pena ti viene sempre riconosciuto”. “Ma in ogni caso – aggiunge il legale – se anche l’amministrazione penitenziaria vincesse il reclamo per togliergli 40 giorni di sconto pena”, Alemanno “uscirebbe comunque solo sette giorni dopo, grazie alla liberazione anticipata. Quindi è una mera questione di principio ai limiti dell’inutile”. Alemanno è detenuto a Rebibbia dal 31 dicembre 2024 per non aver rispettato gli obblighi sulla detenzione alternativa dopo la condanna per traffico d’influenze illecite nell’ambito di un filone dell’inchiesta Mondo di Mezzo.







