La possibile realizzazione della rotatoria all’imbocco dell’autostrada A12 sulla Settevene Palo viene accolta positivamente dal territorio, ma per risolvere definitivamente le criticità della viabilità servono interventi più ampi e strutturali. È la posizione espressa da Ladispoli Sostenibile dopo le dichiarazioni del consigliere Angelo Galli, che nei giorni scorsi ha riacceso le speranze degli automobilisti annunciando la possibilità che il progetto del rondò possa finalmente vedere la luce. Un’opera attesa da anni e considerata fondamentale per migliorare la sicurezza stradale e alleggerire il traffico che quotidianamente interessa il tratto dell’Aurelia in corrispondenza dell’ingresso autostradale, soprattutto durante il periodo estivo quando il flusso di veicoli aumenta sensibilmente. Secondo il movimento civico, la rotatoria rappresenterebbe certamente un primo passo importante per rendere più fluida la circolazione e ridurre le lunghe code che si formano nelle ore di punta, ma da sola non sarebbe sufficiente a rispondere alle esigenze di un territorio cresciuto rapidamente negli ultimi decenni. Per questo Ladispoli Sostenibile rilancia la necessità di pianificare ulteriori opere infrastrutturali, a partire dalla realizzazione di un terzo ingresso per la città, considerato indispensabile per distribuire meglio il traffico e garantire collegamenti più efficienti tra il centro urbano, i quartieri periferici e le principali arterie stradali. L’associazione evidenzia come lo sviluppo demografico e urbanistico di Ladispoli non sia stato accompagnato da un adeguato potenziamento delle infrastrutture viarie e dei servizi, determinando criticità che emergono con particolare evidenza nei mesi estivi. Da qui l’invito alle istituzioni competenti a programmare interventi concreti e a lungo termine che possano sostenere la crescita della città e migliorare la qualità della mobilità per residenti e pendolari. La prospettiva della rotatoria viene dunque vista come una notizia positiva, ma anche come l’occasione per riaprire il dibattito su una visione più ampia della viabilità del comprensorio, nella convinzione che il futuro del territorio passi attraverso una rete di collegamenti moderna, sicura e adeguata alle esigenze di una realtà in continua espansione.
Ladispoli, traffico e viabilità: “Bene la rotatoria sull’A12, ma serve un terzo accesso alla città”







