Cambio al vertice del Comitato Pendolari Ladispoli-Cerveteri, realtà che opera all’interno del Comitato Pendolari Litoranea Roma Nord, organismo di rappresentanza degli utenti della linea ferroviaria FL5 Roma-Civitavecchia-Montalto di Castro. Il nuovo presidente è Giacomo Maria De Vito, chiamato a raccogliere il testimone e a proseguire il lavoro di confronto con istituzioni, gestori ferroviari e utenti in una fase particolarmente delicata per il trasporto pubblico locale. La nomina si inserisce nella struttura federativa del Comitato, che coordina le diverse realtà territoriali presenti lungo la tratta con l’obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio e dare voce alle esigenze dei pendolari. Tra le priorità indicate dal neo presidente figurano il miglioramento della puntualità dei treni, la riduzione dell’affollamento nelle ore di punta, l’implementazione delle informazioni in tempo reale sia nelle stazioni che a bordo dei convogli, oltre all’aumento dei livelli di sicurezza e alla riqualificazione degli spazi di attesa e dei parcheggi. “I punti da migliorare sono tanti – ha dichiarato De Vito – come ridurre i picchi di affollamento nelle ore di punta, migliorare puntualità e informazioni in tempo reale in stazione e a bordo, e aumentare la sicurezza e la qualità dell’attesa oltre che dei parcheggi. Sono molto contento di questa nomina e ringrazio Benedetto Risi per il sostegno e per l’impegno comune volto a migliorare il servizio e garantire a tutti un diritto imprescindibile come quello alla mobilità”. Un augurio di buon lavoro è arrivato anche dal presidente del Comitato di Linea e dell’Osservatorio Regionale sui Trasporti, Andrea Ricci, che ha colto l’occasione per ringraziare il presidente uscente Simone Sportiello. “Diamo il benvenuto a Giacomo Maria De Vito e ringraziamo Simone Sportiello per il lavoro svolto e per la competenza dimostrata in questi anni. Oggi il nostro gruppo Facebook conta oltre 7mila iscritti, ma è soprattutto attraverso l’attività concreta dei comitati locali che si costruisce credibilità nei confronti delle istituzioni e delle aziende del settore”. Ricci ha inoltre evidenziato le difficoltà che la linea ferroviaria sta affrontando nel 2026, tra cantieri e lavori infrastrutturali di RFI che stanno modificando frequentemente orari e programmazione del servizio, aggravando problematiche già esistenti. Una situazione che continua a creare disagi ai viaggiatori della tratta tirrenica e che rende ancora più importante il ruolo dei comitati territoriali nel rappresentare le istanze dei pendolari e nel mantenere aperto il dialogo con gli enti competenti. L’obiettivo dichiarato resta quello di rafforzare ulteriormente la partecipazione degli utenti e contribuire al rilancio di una linea ferroviaria che per anni è stata considerata tra le migliori dell’intera rete regionale laziale.







