Quattro giovani sono stati fermati dai carabinieri del Nucleo Radiomobile e della Stazione di piazza Farnese perché ritenuti responsabili di una serie di rapine aggravate commesse nel centro storico della Capitale. L’operazione è stata condotta dai militari della 2ª Sezione del Nucleo Radiomobile con il coordinamento della Centrale operativa, al termine di un intervento scattato dopo diverse segnalazioni relative a episodi avvenuti in rapida successione. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo avrebbe preso di mira alcuni passanti nelle zone centrali di Roma, minacciandoli con grossi pugnali e con una pistola ad aria compressa modello semiautomatico, per impossessarsi di telefoni cellulari e di uno smartwatch. Decisiva per l’individuazione dei presunti responsabili è stata la tempestiva attività di ricerca avviata dai carabinieri. Attraverso la geolocalizzazione di uno dei dispositivi rubati, le pattuglie sono riuscite a localizzare il gruppo in tempi rapidi. Nel corso dei controlli i militari hanno recuperato le armi utilizzate durante le rapine e l’intera refurtiva, successivamente restituita ai legittimi proprietari. Dopo il fermo, i maggiorenni sono stati accompagnati al Tribunale di Roma per il giudizio direttissimo. Al termine dell’udienza è stata disposta nei loro confronti la misura dell’obbligo di firma. Per i componenti minorenni del gruppo è invece scattato l’affidamento al Centro di prima accoglienza, come disposto dall’autorità giudiziaria competente. Le indagini proseguono per verificare l’eventuale coinvolgimento dei giovani in ulteriori episodi analoghi avvenuti negli ultimi giorni nelle aree centrali della città.







