Sfuma, almeno per il momento, la realizzazione della rotatoria all’imbocco dell’autostrada A12 nel territorio di Cerveteri, un’infrastruttura attesa da anni dagli automobilisti e ritenuta fondamentale per la sicurezza di un tratto stradale teatro nel tempo di numerosi incidenti, alcuni dei quali anche mortali. A confermare il definitivo stop è stata la sindaca Elena Gubetti, che ha ribadito come l’opera sia stata definanziata in seguito alle disposizioni contenute nel Milleproroghe. Una presa di posizione che riaccende il dibattito politico dopo le dichiarazioni del consigliere di maggioranza Angelo Galli, il quale nelle scorse settimane aveva invece sostenuto che il rondò sarebbe stato realizzato, parlando di informazioni raccolte attraverso canali ufficiosi e di sopralluoghi effettuati da tecnici competenti. Le versioni contrastanti avevano alimentato le polemiche e spinto i consiglieri di opposizione Gianluca Paolacci e Lamberto Ramazzotti a chiedere chiarimenti sul reale stato dell’opera. «Confermo che l’opera è stata definanziata», ha dichiarato Gubetti, spiegando come il Comune abbia continuato a sollecitare Regione e Ministero affinché il progetto venisse salvaguardato. «Abbiamo continuato a bussare a tutte le porte perché si tratta di un’opera infrastrutturale fondamentale per il nostro territorio e per la sicurezza stradale. Sono stata personalmente più volte in Regione e al Ministero», ha affermato la sindaca. Rispondendo alle dichiarazioni del consigliere Galli, il primo cittadino ha inoltre precisato che al momento non esistono certezze su un eventuale rifinanziamento dell’intervento attraverso il nuovo Piano Economico Finanziario attualmente all’esame del Ministero delle Infrastrutture. «Non so perché il consigliere faccia affermazioni prive di fondamento visto che ad oggi nessuno sa se nel nuovo Pef l’opera sarà rifinanziata o meno. Ho aggiornamenti costanti e posso confermare che al Ministero conoscono l’importanza dell’intervento, ma finché non sarà definito il piano degli investimenti futuri tutto resta congelato», ha concluso Gubetti, esprimendo comunque l’auspicio che la rotatoria possa essere nuovamente finanziata e realizzata nel più breve tempo possibile.







