Il gup del Tribunale di Roma ha assolto con formula piena l’allora gestore del Gigi Proietti Globe Theatre all’interno di Villa Borghese. L’imputato, finito a processo dopo il crollo di una scalinata in legno avvenuto il 22 settembre 2022, è stato scagionato con la formula “per non aver commesso il fatto”. La Procura capitolina aveva chiesto per l’uomo una condanna a sei mesi di reclusione. Le accuse contestate erano di lesioni colpose, crollo colposo e apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo. Nel corso del procedimento, tutte le parti civili coinvolte erano già uscite dal giudizio dopo essere state interamente risarcite. Il tragico episodio risale a quasi quattro anni fa, quando al termine di uno spettacolo scolastico una rampa di scale in legno della struttura cedette di colpo. Nell’incidente rimasero feriti undici ragazzi, fortunatamente in modo non grave, poi trasportati in ospedale. Secondo l’impianto accusatorio dei magistrati inquirenti, il legale rappresentante dell’associazione che gestiva il teatro avrebbe omesso le necessarie attività di manutenzione, non mantenendo la struttura in condizioni di stabilità e solidità. Per i pm, il cedimento dei punti di ancoraggio era stato causato da un evidente stato di logorio e fragilità del legno. Di avviso opposto il Giudice dell’udienza preliminare, che ha fatto cadere ogni addebito escludendo totalmente la responsabilità dell’imputato. Soddisfazione da parte dei legali della difesa, gli avvocati Vincenzo Comi e Mauro Capone, che hanno così commentato la sentenza. Ora si attendono le motivazioni della sentenza e i successivi accertamenti disposti dal giudice per individuare chi avesse la reale responsabilità della manutenzione della struttura.







