venerdì, Giugno 5, 2026

Ladispoli, polemiche sui nuovi marciapiedi di viale Italia: Pd attacca il Comune, “lavori lenti e non a norma”

A Ladispoli proseguono a rilento i lavori nei cantieri delle vie laterali di viale Italia, tra stop improvvisi, carenza di personale e un avanzamento giudicato lento verso la conclusione, mentre si intensificano le polemiche sul nuovo “restyling” dei marciapiedi già completati. Nel mirino finiscono le scelte progettuali dell’amministrazione comunale, in particolare l’utilizzo dell’asfalto al posto delle mattonelle, la ridotta larghezza dei percorsi pedonali e la presenza di ostacoli come pali della segnaletica e dell’illuminazione pubblica che, secondo le critiche, renderebbero difficoltoso se non impossibile il transito a persone con disabilità e genitori con passeggini. A intervenire è il Partito Democratico, che inizialmente aveva accolto con favore lo stanziamento per il rifacimento dei marciapiedi ma che oggi contesta con decisione le modalità di esecuzione dei lavori, definendo il cantiere “spesso fermo e senza personale” e sostenendo che il progetto si sarebbe tradotto in una semplice manutenzione di infrastrutture realizzate secondo criteri ormai superati, con larghezze che “rimangono al minimo di legge e spesso anche sotto i 1,50 metri”, oltre all’impiego del solo asfalto e al mancato adeguamento delle barriere architettoniche. I dem evidenziano inoltre come le paline segnaletiche siano state lasciate in posizione originaria, talvolta al centro dei marciapiedi, configurando ulteriori ostacoli e sottolineano l’assenza di interventi agli incroci per l’ampliamento degli spazi pedonali, utile a facilitare l’attraversamento e a prevenire la sosta irregolare dei veicoli. Nel confronto politico viene richiamato anche il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA), approvato in consiglio comunale ma, secondo il Pd, non pienamente applicato nel progetto attuale, mentre viene portato ad esempio positivo il caso di via Trieste, dove i marciapiedi realizzati in passato sarebbero “a norma” e avrebbero migliorato la sicurezza dei pedoni riducendo anche il rischio di incidenti agli incroci. Sulla vicenda il gruppo consiliare “Pd – La forza della comunità” ha presentato un’interrogazione, chiedendo l’intervento del sindaco e la modifica dei progetti ancora in corso, ribadendo la necessità di rispettare le normative e di evitare sprechi di risorse pubbliche.

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