Un invito all’ascolto, al senso del dovere e al coraggio, accompagnato da numeri che testimoniano un’intensa attività sul territorio. In occasione del 212esimo anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, il comandante provinciale Alfredo Antro ha tracciato il bilancio delle operazioni svolte nell’ultimo anno nella Tuscia, sottolineando il ruolo centrale dell’Arma nella tutela della sicurezza pubblica. Nel suo intervento, il comandante ha richiamato i valori che da sempre caratterizzano il servizio dei Carabinieri, affermando che “i carabinieri devono avere silenziosa umiltà nell’ascoltare le esigenze dei cittadini e coraggio nell’agire, anche mettendo a rischio la propria persona”. Un messaggio che ha fatto da filo conduttore alla celebrazione e alla presentazione dei risultati ottenuti sul fronte della prevenzione e della repressione dei reati nella provincia di Viterbo. I dati illustrati evidenziano un impegno costante contro le principali forme di criminalità: nel corso dell’ultimo anno sono state arrestate 84 persone per reati legati agli stupefacenti, 47 per furti e 10 per truffe ai danni degli anziani, fenomeno particolarmente insidioso che continua a richiedere attenzione e attività di sensibilizzazione. Numeri che confermano l’azione capillare svolta dai militari sul territorio e il presidio garantito nei centri urbani e nelle aree più periferiche della provincia. La ricorrenza dell’anniversario è stata così l’occasione non solo per celebrare la storia e i valori dell’Arma, ma anche per ribadire l’importanza della collaborazione tra istituzioni e cittadini nella costruzione di una comunità più sicura, in una Tuscia che continua a confrontarsi con sfide complesse sul piano della legalità e della sicurezza.







