sabato, Giugno 6, 2026

Civitavecchia-Santa Severa, riparte il progetto “Dal porto al castello”: nuova accelerazione per la ciclovia della cultura

Si rimette in moto uno dei progetti più ambiziosi dedicati alla mobilità sostenibile e alla valorizzazione del patrimonio storico del litorale laziale. Con la nomina del nuovo direttore dei lavori, infatti, arriva una svolta concreta per “Dal porto al castello”, il piano che punta a collegare il porto di Civitavecchia con il Castello di Santa Severa attraverso un percorso integrato fatto di itinerari ciclabili, aree di sosta e punti di interesse culturale e archeologico. Il nuovo impulso all’iniziativa è arrivato con la determina firmata dalla responsabile del settore Carmela Barbiero, che ha affidato la direzione dei lavori del primo lotto all’architetta Enza Evangelista. La decisione si è resa necessaria dopo la conclusione dell’incarico del precedente direttore dei lavori, l’architetto Ermanno Mencarelli, con l’obiettivo di evitare rallentamenti in un intervento considerato strategico per il rilancio turistico e culturale dell’intero comprensorio. Il progetto viene realizzato attraverso una collaborazione tra i Comuni di Civitavecchia e Santa Marinella, con il primo nel ruolo di ente capofila e il secondo come partner operativo. L’investimento complessivo ammonta a 2 milioni e 993 mila euro, ripartiti in parti uguali tra le due amministrazioni, con la previsione che eventuali costi aggiuntivi vengano sostenuti dai rispettivi bilanci comunali. Sul territorio di Santa Marinella l’intervento è articolato in due stralci funzionali destinati a rappresentare il cuore dell’intero piano. Il primo riguarda la riqualificazione e la valorizzazione del sito archeologico di Castrum Novum, uno dei più importanti insediamenti romani della costa tirrenica, mentre il secondo prevede la realizzazione della pista ciclabile che collegherà il Fosso Marangone al Castello Odescalchi di Santa Marinella, creando un percorso in grado di unire paesaggio, storia e mobilità ecologica. La scelta di affidare l’incarico all’architetta Evangelista è stata motivata anche dalla profonda conoscenza dell’opera maturata durante la fase di progettazione esecutiva, elemento ritenuto fondamentale per rispettare i tempi particolarmente stringenti imposti dalla Regione Lazio per la conclusione degli interventi finanziati. La nomina consentirà ora di riprendere pienamente le attività operative e di accompagnare la prosecuzione dei lavori nel sito archeologico, superando una fase di incertezza che negli ultimi mesi aveva alimentato interrogativi e preoccupazioni tra cittadini e operatori del territorio. Il ritorno al centro del dibattito pubblico del progetto “Dal porto al castello” rappresenta dunque un segnale importante per il futuro della costa tra Civitavecchia e Santa Marinella, dove la sfida è quella di coniugare tutela del patrimonio storico, sviluppo turistico e nuove forme di mobilità sostenibile. Una prospettiva che molti residenti attendevano da tempo, soprattutto osservando l’avanzamento dei cantieri sul versante di Civitavecchia e chiedendosi quale fosse il destino di un’opera destinata a ridisegnare il collegamento tra due dei luoghi più rappresentativi del litorale laziale.

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