Cellulari spenti, sedie disposte in cerchio e nessuna cattedra a separare studenti e insegnanti. All’Istituto Superiore “Giuseppe Di Vittorio” di Ladispoli prende forma lo “Spazio-Ascolto”, un progetto pensato per offrire ai ragazzi un luogo e un tempo dedicati alla condivisione, al dialogo e all’accoglienza delle fragilità che sempre più spesso accompagnano il percorso di crescita delle nuove generazioni. L’iniziativa, promossa dalle docenti Bruna Calato, Alessandra Pecorelli e Annalisa Sorce, nasce dalla volontà di contrastare il disagio giovanile attraverso il confronto diretto e l’ascolto reciproco, mettendo al centro la relazione umana in un contesto scolastico che troppo spesso rischia di essere assorbito esclusivamente da programmi, verifiche e scadenze. Gli incontri si svolgono in un’atmosfera informale e partecipata, dove gli studenti possono esprimere liberamente emozioni, dubbi, paure e difficoltà senza il timore di essere giudicati. Un’esperienza che punta a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità scolastica e a creare occasioni autentiche di dialogo in un’epoca caratterizzata da ritmi sempre più frenetici e da una comunicazione spesso filtrata dagli schermi digitali. «Lavoriamo da molti anni, tutte insieme, per costruire un ambiente scolastico che torni ad essere, prima di tutto, relazione – ha spiegato la professoressa Annalisa Sorce, referente del progetto – perché siamo convinte che gli studenti abbiano bisogno, talvolta, di fermarsi per lasciare spazio alla parola e alla possibilità di essere ascoltati senza fretta». Secondo le promotrici, infatti, la velocità che caratterizza la società contemporanea tende a riflettersi anche nella vita scolastica, tra interrogazioni, compiti, programmi da completare e obiettivi didattici da raggiungere, lasciando spesso poco spazio all’elaborazione delle emozioni e al confronto personale. Lo “Spazio-Ascolto” si propone quindi come un’opportunità per rallentare, favorire il benessere emotivo degli studenti e promuovere una cultura dell’ascolto che possa diventare parte integrante dell’esperienza educativa. Un progetto che testimonia l’attenzione dell’istituto verso le esigenze dei ragazzi e che conferma il ruolo della scuola non solo come luogo di apprendimento, ma anche come punto di riferimento per la crescita personale, l’inclusione e la costruzione di relazioni significative.
Ladispoli, al Di Vittorio nasce lo “Spazio-Ascolto”: un’aula per fermarsi, parlare e ritrovare il valore delle relazioni







