La notizia si è diffusa rapidamente nel pomeriggio, suscitando sconcerto e indignazione tra i tanti ammiratori di Gigi Proietti. La lapide della tomba del grande attore romano, custodita nel cimitero monumentale del Verano, era infatti scomparsa, facendo immediatamente ipotizzare un grave episodio di vandalismo o addirittura un furto. A far scattare l’allarme è stata una segnalazione che ha portato Ama Spa a intervenire con una nota ufficiale nella quale si riferiva che ignoti avrebbero danneggiato e sottratto la lapide. L’azienda aveva annunciato di aver denunciato l’accaduto alle autorità competenti e di aver messo a disposizione degli investigatori le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza installato nell’area cimiteriale, assicurando la massima collaborazione per chiarire quanto accaduto e individuare eventuali responsabili. Per alcune ore il caso ha alimentato polemiche e preoccupazioni, anche sui social network, dove in molti hanno espresso amarezza per quello che sembrava un gesto offensivo nei confronti della memoria di uno degli artisti più amati d’Italia. Con il passare delle ore, però, il mistero è stato definitivamente chiarito. In serata è infatti emerso che la lapide non era stata rubata né danneggiata da sconosciuti, ma era stata rimossa su richiesta della famiglia dello stesso Proietti per consentire alcuni interventi programmati. La lastra commemorativa sarà quindi ricollocata a breve, mettendo fine a un equivoco che aveva generato allarme e indignazione. Una vicenda che si è conclusa con un sospiro di sollievo per i familiari, per gli amici dell’attore e per i tanti cittadini che continuano a rendere omaggio alla memoria dell’indimenticabile artista romano, scomparso il 2 novembre 2020 e ancora oggi simbolo della cultura e dello spettacolo italiano.







