lunedì, Giugno 8, 2026

Fuga dal reparto durante il ricovero, ricercato giovane detenuto

Un detenuto minorenne ospite del Centro di Prima Accoglienza di Roma è evaso durante un ricovero al Policlinico Umberto I, dove era stato trasferito nei giorni scorsi dopo un tentativo di suicidio avvenuto all’interno della struttura. A rendere noto l’episodio sono stati Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE), e Maurizio Somma, segretario regionale del sindacato per il Lazio. Secondo quanto riferito dal SAPPE, il giovane era stato ricoverato dopo aver compiuto un tentativo di suicidio. L’evasione sarebbe avvenuta durante uno spostamento tra diversi reparti dell’ospedale. Nonostante la presenza della scorta della Polizia Penitenziaria, il detenuto sarebbe riuscito a sottrarsi al controllo degli agenti e a far perdere le proprie tracce. Sono in corso le ricerche per rintracciare il ragazzo e riportarlo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nella nota diffusa dal sindacato, l’episodio viene indicato come un ulteriore elemento di riflessione sul tema della sicurezza nei piantonamenti ospedalieri e nelle attività di traduzione dei detenuti. Il SAPPE sottolinea come queste operazioni richiedano quotidianamente un impiego significativo di personale della Polizia Penitenziaria, in un contesto caratterizzato da carenze di organico. Il sindacato evidenzia inoltre il frequente ricorso a visite mediche, accertamenti sanitari e ricoveri presso strutture esterne agli istituti di detenzione, circostanza che comporta un costante utilizzo di agenti per i servizi di vigilanza e accompagnamento. Nella stessa presa di posizione, il SAPPE richiama l’attenzione sulla necessità di una revisione complessiva dell’organizzazione dell’assistenza sanitaria ai detenuti, con l’obiettivo di garantire sia il diritto alla salute delle persone ristrette sia adeguati livelli di sicurezza nelle strutture ospedaliere e penitenziarie.

 

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