Una giornata immersi nella natura per chiudere l’anno scolastico in modo diverso, tra educazione ambientale, storia del territorio e scoperta del patrimonio locale. È quanto hanno vissuto il 4 giugno gli studenti della classe III T dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli, protagonisti di una passeggiata didattica nel Bosco di Palo, accompagnati dai docenti Dina Cerroni, Daniele Manzo e Concetta Allocco. Un’esperienza che ha trasformato la lezione in aula in un percorso all’aperto, tra sentieri e scorci naturalistici di uno dei luoghi più significativi del litorale laziale. Il Bosco di Palo, infatti, rappresenta uno degli ultimi esempi di foresta planiziale ancora presenti sulla costa, un ecosistema di grande valore ambientale caratterizzato da un’elevata biodiversità e da un equilibrio naturale sempre più raro da preservare. Proprio su questo aspetto si è soffermato il professor Daniele Manzo, sottolineando l’importanza del contesto scelto per l’attività didattica: «Il Bosco di Palo rappresenta uno degli ultimi esempi di foresta planiziale del litorale laziale, un patrimonio naturale di grande valore da preservare e tutelare. È uno dei luoghi più suggestivi e affascinanti di quest’area geografica, ricco di biodiversità e di bellezza. Per questo abbiamo deciso di trascorrere questa giornata all’aria aperta, svolgendo una lezione diversa dal solito, che unisce l’educazione ambientale alla scoperta del territorio locale». Durante il percorso gli studenti hanno avuto modo di approfondire anche gli aspetti storici e culturali legati alla Tenuta di Palo, un’area strettamente connessa al Castello Odescalchi, che domina il paesaggio circostante e testimonia secoli di storia del territorio. Non è mancato inoltre un passaggio dedicato alla celebre La Posta Vecchia, dimora rinascimentale affacciata sul mare costruita sui resti di un’antica villa romana e oggi considerata uno dei luoghi simbolo della costa laziale per il suo valore storico e architettonico. L’attività ha rappresentato così un vero e proprio viaggio tra natura e cultura, offrendo agli studenti la possibilità di osservare da vicino le ricchezze ambientali e storiche del territorio di Ladispoli in un contesto formativo alternativo. «Un autentico viaggio fra natura, storia e cultura – ha aggiunto la professoressa Dina Cerroni – che ha offerto ai nostri allievi la possibilità di conoscere più da vicino le straordinarie ricchezze di questo luogo a cui è legata anche la scomparsa del celebre artista Caravaggio. Il modo ideale per salutare l’anno scolastico, celebrando insieme il valore dell’apprendimento fuori dalle aule, a contatto con un patrimonio naturale e storico che rende unico il territorio di Ladispoli».
Ladispoli, gli studenti dell’Alberghiero alla scoperta del Bosco di Palo: lezione tra natura, storia e biodiversità







