martedì, Giugno 9, 2026

Bosco di Valcanneto, Gnazi rassicura: “Intervento necessario per salvarlo e garantirne il futuro”

Continua il dibattito sul futuro del bosco di Valcanneto, al centro di un progetto di riqualificazione che prevede interventi di taglio su una parte significativa della vegetazione. Dopo le preoccupazioni espresse da associazioni, comitati e cittadini, mobilitatisi nei giorni scorsi anche per chiedere l’intervento della Città Metropolitana, l’assessore all’Ambiente del Comune di Cerveteri, Alessandro Gnazi, interviene per chiarire le ragioni dell’iniziativa e rassicurare la popolazione. «Lo stiamo curando per salvarlo, non per distruggerlo», afferma l’assessore, spiegando che il bosco versa attualmente in una condizione di forte sofferenza e che l’assenza di interventi potrebbe aggravare ulteriormente la situazione, con ripercussioni sia ambientali sia sulla sicurezza delle abitazioni vicine. Gnazi sottolinea come l’amministrazione abbia affidato la progettazione a un dottore forestale di comprovata esperienza, incaricato di redigere un Progetto di Utilizzazione Forestale finalizzato al recupero e alla tutela dell’area. Un lavoro sviluppato nel corso di diversi mesi e condiviso, nella sua impostazione tecnica, anche con il Corpo Forestale dei Carabinieri. «Il progetto prevede interventi importanti e in alcuni punti dei tagli consistenti, ma l’obiettivo non è impoverire il bosco bensì rigenerarlo e metterlo in sicurezza», precisa l’assessore, invitando a evitare allarmismi e a valutare la questione sulla base di dati tecnici. Particolare attenzione, spiega ancora Gnazi, è stata riservata all’Aula Verde frequentata da bambini e ragazzi e al corso d’acqua che attraversa il bosco, che dovrà essere mantenuto libero da ostacoli per ridurre il rischio di esondazioni durante le piene. Il progetto è stato trasmesso alla Città Metropolitana, ente competente a esprimere il proprio parere in considerazione dei vincoli presenti sull’area, e nessun intervento sarà avviato prima della conclusione dell’iter autorizzativo previsto dalla normativa. Nel segno della trasparenza, il Comune ha inoltre pubblicato il progetto sul proprio sito istituzionale e organizzato un incontro pubblico a Valcanneto con il progettista incaricato e il responsabile dell’Ufficio Ambiente per illustrare ai cittadini i dettagli dell’intervento. Gnazi si dice disponibile ad ascoltare osservazioni e contributi, ribadendo tuttavia la necessità di affrontare il confronto sulla base di elementi oggettivi. «Tutelare un bosco non significa non fare nulla, perché questo equivarrebbe a lasciarlo morire. Significa capire quello che si può fare e farlo, anche quando le decisioni appaiono poco popolari», afferma l’assessore. Secondo il progetto, al termine degli interventi saranno mantenuti gli alberi ritenuti più forti e in salute, favorendo così una crescita più equilibrata e duratura dell’ecosistema forestale. «L’obiettivo non è conservare un’apparenza, ma garantire che il bosco di Valcanneto viva davvero e possa essere goduto negli anni a venire».

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