In vista della Festa del Sacro Cuore, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per la comunità parrocchiale, il parroco del Sacro Cuore di Gesù Don Gianni Righetti richiama il senso profondo dell’evento, sottolineandone il valore spirituale e comunitario oltre il calendario delle celebrazioni. La festa, spiega il sacerdote, rappresenta “l’evento apicale del cammino pastorale” della parrocchia e non dovrebbe ridursi ai soli giorni di musica, giochi e iniziative di aggregazione, ma diventare un’occasione più ampia di riflessione e riscoperta dei valori condivisi. “La Festa del Sacro Cuore non deve limitarsi al fine settimana che una volta all’anno viviamo come comunità fra serate in musica, tornei, giochi e anche momenti in cui si lavora insieme; piuttosto deve invitarci a tornare al centro, ossia a recuperare l’essenziale in questa stagione di dispersione, in definitiva bisogna ritrovare la ragione che unisce”, afferma Don Righetti, evidenziando come il momento festivo possa diventare uno spazio di incontro autentico e di rinnovamento del legame comunitario. Il parroco invita inoltre a vivere il fine settimana della festa come un’opportunità per uscire dalle consuetudini e incontrare le persone, anche quelle che si incrociano solo per caso per strada, riscoprendo la dimensione dell’ascolto e della vicinanza. “Per far ciò è necessario anche fermarsi e il fine settimana che stiamo per vivere rappresenta un’opportunità per uscire in strada e incontrare chi passa soltanto e dire all’altro che ci si può fermare”, conclude Don Gianni Righetti, sottolineando il valore umano e relazionale dell’iniziativa.
Ladispoli, Don Gianni Righetti: “La Festa del Sacro Cuore come occasione per ritrovare l’essenziale e la comunità”







