Gli episodi di violenza verificatisi lunedì sera in piazza Civitavecchia continuano ad alimentare il dibattito politico a Santa Marinella. A intervenire è Stefano Marino della lista civica Io Amo Santa Marinella, che prende nettamente le distanze da quanto accaduto e richiama tutte le forze politiche a un clima di maggiore responsabilità e rispetto del confronto democratico. “Gli episodi di violenza avvenuti lunedì sera a piazza Civitavecchia non rappresentano lo spirito di Santa Marinella. La dialettica democratica non può trasformarsi in scontro fisico”, afferma Marino, sottolineando la necessità di riportare il dibattito pubblico sui temi che interessano concretamente la cittadinanza. Secondo l’esponente civico, la città deve concentrarsi sulle questioni che incidono quotidianamente sulla qualità della vita dei residenti, dalla sicurezza urbana al decoro cittadino, passando per la manutenzione delle aree pubbliche e l’efficienza dei servizi. “La nostra città ha bisogno di tornare a discutere di problemi concreti: sicurezza, decoro, manutenzione delle aree pubbliche, servizi che funzionano. Sono temi che richiedono competenza, misura e la capacità di mettere da parte i personalismi”, dichiara Marino. Nel suo intervento emerge anche l’invito a costruire un nuovo spazio di dialogo politico fondato sulla moderazione e sul senso di responsabilità, lontano dalle contrapposizioni che negli ultimi tempi hanno caratterizzato il confronto cittadino. “Credo sia arrivato il momento di ricostruire uno spazio politico moderato e responsabile, aperto a chi vuole lavorare per il bene comune senza alimentare divisioni inutili”, aggiunge. Un appello che guarda al futuro amministrativo della città e alla necessità di privilegiare il merito delle proposte rispetto alle polemiche. “Santa Marinella merita una classe dirigente che parli ai cittadini con i fatti, non con le polemiche. Resto a disposizione per un confronto serio e costruttivo con tutti coloro che condividono questa visione”, conclude Marino.
Santa Marinella, Marino condanna le violenze in piazza: “Serve un confronto politico serio e responsabile”







