Un dispositivo di controllo inedito, articolato in due giorni consecutivi. E’ quello svolto da Carabinieri della compagnia di Roma Casilina al Quarticciolo, in risposta ai fatti di sangue avvenuti il 1° e il 4 maggio scorsi. Lo scopo è quello di ribadire la presenza costante in un territorio complesso, limitando la capacità operativa dei gruppi criminali e rafforzando la percezione di sicurezza dei cittadini della zona. Blitz consecutivi, posti di controllo, perquisizioni mirate, verifiche su persone e veicoli, e l’obiettivo di una manovra “a tenaglia” per isolare i principali accessi alle piazze di spaccio. I risultati, per ora solo parziali, dell’operazione, sono 17 arresti in flagranza di reato, di cui 16 per spaccio e 1 per evasione; 2 denunce per detenzione di droga; oltre 500 dosi di cocaina e crack sequestrate per un valore stimato di circa 15mila euro. L’operazione, svolta in piena sinergia con la Procura della Repubblica di Roma, dipartimento criminalità diffusa e grave, e secondo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini, ha visto impegnati anche Carabinieri dell’Aliquota Primo Intervento del Nucleo Radiomobile, il Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria e un’unità aerea del Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare.







