C’è anche un legame con il territorio di Cerveteri nella terza edizione del Premio “Recti Eques – Paladini Italiani della Salute”, svoltasi nei giorni scorsi in Campidoglio, dove tra i dieci premiati figura la dottoressa Sara Ramella, residente nella città etrusca e figura di spicco nel panorama della sanità e della ricerca oncologica italiana. Ramella è Direttrice dell’Unità di Radioterapia oncologica della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico e ricopre anche il ruolo di Prorettrice dell’Università Campus Bio-Medico di Roma con delega all’Integrazione e all’Impatto sociale, confermandosi un punto di riferimento nel settore medico-scientifico nazionale. Il riconoscimento è stato conferito all’interno di un contesto istituzionale dedicato ai professionisti che quotidianamente operano nei percorsi di cura, nella formazione, nell’innovazione e nella ricerca scientifica, valorizzando l’impegno di chi contribuisce concretamente al miglioramento del sistema sanitario. Il Premio “Recti Eques – Paladini Italiani della Salute” nasce con l’obiettivo di raccontare la ricerca sanitaria italiana in modo chiaro, accessibile e comprensibile anche ai non addetti ai lavori, andando oltre la semplice dimensione celebrativa per favorire un dialogo tra mondo scientifico, medicina clinica, istituzioni e sistema produttivo. L’iniziativa intende infatti sottolineare come la salute non rappresenti soltanto un ambito sanitario, ma un sistema complesso che comprende ricerca, organizzazione e capacità di costruire reti efficaci tra ospedali, università, imprese, territorio e cittadini, in una prospettiva sempre più integrata e orientata all’innovazione.







