Era diventato il terrore dello shopping romano, specializzato nel colpire sia all’interno dei grandi complessi commerciali sia nei loro parcheggi. La sua corsa, però, si è fermata in un’abitazione alla periferia della Capitale. I Carabinieri della Stazione Appio Claudio, supportati dai colleghi di Divino Amore, hanno incastrato un 23enne, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto il presunto autore di una serie di furti seriali. Nei suoi confronti la Procura della Repubblica di Roma ha emesso un decreto di perquisizione e sequestro, eseguito dai militari che hanno fatto scattare le manette intorno ai polsi del giovane. Le indagini che hanno portato al blitz sono partite in seguito a un furto messo a segno in via Laurentina, all’interno del parcheggio del centro commerciale “Maximo”. In quell’occasione, il malvivente era riuscito a svaligiare un’auto, portando via un orologio di valore e diversi effetti personali. A tradirlo l’analisi delle telecamere e lo sviluppo dei dati della targa del mezzo utilizzato per scappare hanno permesso ai Carabinieri di risalire all’identità del giovane. Quando i militari hanno fatto irruzione nell’appartamento dell’indagato, si sono trovati di fronte a un vero e proprio “bazar” della refurtiva. Oltre all’orologio e agli oggetti personali appena rubati al Maximo (immediatamente restituiti ai legittimi proprietari), i Carabinieri hanno sequestrato, 70 paia di occhiali di grandi marchi di lusso, una borsa di alta moda, 3 spade katane e un tirapugni, armi bianche detenute illegalmente. Il valore complessivo della merce griffata recuperata è molto alto. Gli inquirenti sono ora al lavoper rintracciare i proprietari degli occhiali e della borsa sequestrati, con l’obiettivo di ricostruire la mappa dei colpi messi a segno dal 23enne nei vari centri commerciali della Capitale.







