Cresce la tensione attorno alla gestione del servizio di igiene urbana nel comune di Cerveteri, dove i lavoratori denunciano condizioni organizzative sempre più difficili e una gestione dei turni definita “imprevedibile”. Al centro delle critiche c’è la società Rieco, responsabile del servizio sul territorio, accusata di operare in un contesto segnato da una “grave carenza di organico”. Secondo le segnalazioni, i turni di lavoro verrebbero comunicati giorno per giorno e, in alcuni casi, persino con poche ore di preavviso, rendendo di fatto impossibile per gli operatori programmare la propria vita quotidiana, le pause e le eventuali assenze dal servizio. Una situazione che, secondo le denunce raccolte, avrebbe generato forte disagio tra il personale, alimentando un clima di crescente incertezza organizzativa. A intervenire pubblicamente è il consigliere del Partito Democratico Giuseppe Zito, che parla apertamente di “comportamenti antisindacali” da parte della società nei confronti dei lavoratori. Zito sottolinea come gli operatori stiano chiedendo da tempo un intervento deciso da parte della politica e delle organizzazioni sindacali per “porre un freno a un atteggiamento ottocentesco della società”. Le criticità sollevate riaccendono il dibattito sulla gestione dei servizi pubblici esternalizzati e sulle condizioni di lavoro nel settore dell’igiene urbana, tema che torna ciclicamente al centro del confronto politico locale. Al momento non si registrano repliche ufficiali da parte dell’azienda.







