A Civitavecchia si respira un clima di attesa e valutazioni in casa CRC, dove questa settimana la dirigenza sarà chiamata a prendere decisioni cruciali in vista della prossima stagione. Dopo un campionato di alto livello, chiuso al primo posto nel girone 4, la squadra allenata da De Nisi ha già la certezza di partecipare alla Serie A2, ma resta ancora aperto uno spiraglio che potrebbe cambiare gli scenari futuri. I biancorossi, protagonisti di una stagione brillante, hanno visto svanire il sogno della promozione in Serie A1 dopo l’eliminazione ai playoff. Tuttavia, a rimescolare le carte potrebbe essere l’ipotesi del ripescaggio, un’opzione che si concretizzerebbe soltanto nel caso in cui una o più società decidessero di non iscriversi al prossimo campionato di Serie A1 2026/27. Al momento la Federazione Italiana Rugby non ha diffuso comunicazioni ufficiali né sullo stato delle iscrizioni dei club né su una possibile apertura a ripescaggi. Anche in casa CRC non risultano, per ora, pratiche formali avviate per un eventuale salto di categoria. La prossima settimana potrebbe quindi rivelarsi decisiva per il futuro del club civitavecchiese. Dopo il summit dirigenziale sono attese indicazioni più chiare sulle strategie da adottare e sulla pianificazione della nuova stagione, tra conferme, valutazioni tecniche e possibili scenari ancora tutti da definire.
Civitavecchia, giorni di attesa e riflessione in casa CRC: tra Serie A2 e ipotesi ripescaggio







