Due giorni di festa all’insegna delle tradizioni, del folklore, della gastronomia e della riscoperta di uno degli animali più rappresentativi della storia rurale e dell’identità del territorio. L’edizione 2026 di Asinitaly si è chiusa con un bilancio più che positivo, confermandosi come uno degli appuntamenti più caratteristici e seguiti del panorama regionale e nazionale. La manifestazione ha trasformato per un intero fine settimana il centro collinare in un grande palcoscenico a cielo aperto dedicato alla cultura contadina e alle tradizioni popolari, richiamando un pubblico numeroso e variegato composto da famiglie, curiosi, appassionati e operatori del settore. L’evento ha visto la partecipazione di allevatori, fantini, associazioni e delegazioni provenienti da diverse regioni italiane, contribuendo a creare un’atmosfera di festa e condivisione che ha attraversato l’intero borgo. Tra stand gastronomici, rievocazioni, momenti di intrattenimento e iniziative culturali, Asinitaly ha proposto un programma ricco e articolato che ha saputo unire divulgazione, spettacolo e valorizzazione delle tradizioni locali, con un’attenzione particolare al ruolo dell’asino nella storia agricola e sociale del territorio. Il successo di pubblico registrato nelle due giornate ha confermato la crescente attrattività della manifestazione, che negli anni è riuscita a consolidarsi come punto di riferimento per eventi dedicati alla cultura rurale e alle eccellenze del mondo contadino. Un risultato che premia il lavoro degli organizzatori e delle realtà coinvolte, capaci di trasformare anche quest’anno la rassegna in un appuntamento identitario per Santa Marinella e per l’intero comprensorio.
Asinitaly 2026, due giorni di festa e tradizione: successo per la rassegna che celebra l’asino come simbolo del territorio







