venerdì, Giugno 19, 2026

Duplice femminicidio di Cisterna, ergastolo confermato in appello per Sodano

Ergastolo confermato, dalla Corte d’Assise di Appello di Roma, per Christian Sodano, l’ex finanziere di 28 anni che il 13 febbraio del 2024 uccise con la pistola d’ordinanza Nicoletta Zomparelli e Renée Amato, rispettivamente madre e sorella della sua ex fidanzata Desirée, che invece riuscì a scappare dalla loro abitazione nel quartiere San Valentino, a Cisterna di Latina. Riconosciuta l’aggravante dei motivi abietti. Il processo di primo grado si era svolto a Latina. La corte, pur condannando l’imputato al carcere a vita, aveva escluso la premeditazione inizialmente contestata dall’accusa. Nel corso del dibattimento, protetta da un paravento di legno come aveva richiesto, era stata ascoltata la stessa Desirée. Aveva raccontato che Sodano era geloso, non voleva che uscisse con la sua amica e se salutava un amico, poi l’accusava di avergli mancato di rispetto. Quel 13 febbraio lei lo voleva lasciare, e lui continuava a dirle: “Sei sicura?” La ragazza riferì anche il contenuto dei messaggi che il suo ex fidanzato le aveva scritto. “Domani faccio una strage, non mi ferma nessuno.” Già in precedenza lui le aveva detto chiesto se voleva che facesse male a lei o alla sua famiglia. Sodano le aveva precedentemente inviato una foto con un’arma puntata verso di lui al collo con la scritta “Lo faccio”.

 

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