domenica, Giugno 21, 2026

Anzio, scontro politico sui rifiuti: la Lista Turano attacca il sindaco e chiede chiarezza sulla gestione del servizio

La gestione del servizio rifiuti torna ad accendere il confronto politico ad Anzio. Al centro della polemica ci sono le recenti dichiarazioni del sindaco, che avrebbe collegato alcuni episodi di abbandono dei rifiuti sul territorio a presunte azioni riconducibili a un contesto criminale con l’obiettivo di destabilizzare l’amministrazione comunale. Una lettura dei fatti che viene duramente contestata dalla Lista Turano per Anzio, intervenuta con una nota nella quale chiede maggiore trasparenza e chiarimenti su diversi aspetti della gestione del servizio. Secondo il gruppo politico di opposizione, qualora esistessero elementi concreti a sostegno delle accuse formulate dal primo cittadino, questi dovrebbero essere immediatamente trasmessi alle autorità competenti e resi noti alla cittadinanza. Nel documento diffuso dalla Lista Turano si sottolinea inoltre come il ricorso a ipotesi di sabotaggio o complotto sarebbe già stato utilizzato in passato per spiegare alcune criticità amministrative, alimentando dubbi e interrogativi sulla reale natura delle problematiche emerse nel settore. Le contestazioni si estendono anche alle recenti modifiche apportate al sistema di raccolta dei rifiuti, che secondo l’opposizione sarebbero state introdotte senza un adeguato confronto pubblico e senza una chiara illustrazione delle motivazioni tecniche, economiche e organizzative alla base delle scelte adottate dall’amministrazione. Un altro punto particolarmente delicato riguarda la transazione dei contenziosi con la società A&T, per un importo complessivo superiore a 2,65 milioni di euro oltre Iva. Una vicenda che, secondo la Lista Turano, richiederebbe ulteriori approfondimenti e spiegazioni, soprattutto considerando che, come evidenziato nella nota, non vi sarebbe stata alcuna sentenza sfavorevole al Comune che imponesse tale soluzione. Nel mirino dell’opposizione finisce anche l’organizzazione interna del settore rifiuti dopo l’affidamento della gestione a una dirigente assunta ai sensi dell’articolo 110 del Testo unico degli enti locali. In particolare viene evidenziata la rimozione del Direttore dell’Esecuzione del Contratto, figura incaricata di verificare il corretto svolgimento del servizio. Secondo quanto emerso nel corso del Consiglio comunale, tali funzioni sarebbero attualmente esercitate dal Responsabile Unico del Progetto, una scelta che la Lista Turano ritiene meritevole di ulteriori verifiche alla luce delle normative che regolano gli appalti pubblici. Proprio il tema dei controlli rappresenta il fulcro della contestazione politica. «Rimane il problema di chi controlla il rispetto del contratto», sostiene il gruppo di opposizione, che giudica insufficiente l’attuale assetto organizzativo predisposto dall’amministrazione. Il dibattito sul servizio rifiuti si conferma quindi uno dei temi più caldi della vita amministrativa di Anzio, con la gestione del settore destinata a rimanere al centro del confronto tra maggioranza e opposizione anche nelle prossime settimane.

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