martedì, Giugno 23, 2026

“Oltre la soglia”: il Pantheon guida il turismo lento nelle chiese di Roma

Un’alternativa al turismo di massa, capace di accompagnare visitatori e pellegrini oltre i percorsi più battuti e dentro il patrimonio spirituale, artistico e culturale della Capitale. È questo l’obiettivo di “Oltre la Soglia”, il nuovo progetto promosso dalla Diocesi di Roma, che punta a valorizzare le chiese del centro storico attraverso itinerari esperienziali e percorsi di visita innovativi. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Fondo Edifici di Culto e con la società Orpheo, coinvolge attualmente sedici luoghi di culto e nasce con un’ambizione precisa: decongestionare i grandi flussi turistici concentrati sui monumenti più celebri e invitare cittadini e visitatori a scoprire una Roma meno conosciuta, ma ricchissima di storia, arte e spiritualità. La chiesa capofila del progetto è la Basilica di Santa Maria ad Martyres, il Pantheon, da cui parte uno dei percorsi simbolo dell’iniziativa. Attorno al monumento si sviluppano esperienze che uniscono fede, cultura e tecnologia, con l’obiettivo di trasformare la semplice visita in un’esperienza immersiva e partecipata. Tra le sedici chiese già coinvolte figurano anche Santa Prassede, Sant’Andrea della Valle e San Bernardo alle Terme, ma il progetto è destinato ad allargarsi progressivamente ad altri luoghi di culto della città. Il cuore dell’iniziativa è rappresentato da dieci itinerari culturali che collegano chiese, monumenti e luoghi simbolo della cristianità romana. Alcuni percorsi uniranno, ad esempio, la Basilica di Santo Spirito in Sassia, Ponte Sant’Angelo e Castel Sant’Angelo, offrendo una narrazione integrata tra storia, arte e dimensione spirituale. Le visite saranno prenotabili attraverso il portale ufficiale Oltre la Soglia e si svolgeranno una o due volte alla settimana, generalmente al termine delle celebrazioni religiose pomeridiane. I partecipanti potranno usufruire di audioguide multilingue in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo, oltre a strumenti pensati per garantire l’accessibilità alle persone con disabilità. Uno degli elementi distintivi del progetto è l’apertura straordinaria di spazi normalmente non accessibili al pubblico. I visitatori potranno infatti entrare in ambienti generalmente chiusi, partecipare a visite tematiche e assistere a concerti di musica sacra pensati in relazione all’acustica e all’identità di ciascuna chiesa. Ogni appuntamento si concluderà infatti con un momento musicale dedicato. L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del patrimonio religioso romano. Con oltre 900 chiese, Roma rappresenta infatti il più grande museo diffuso di arte sacra al mondo, ma gran parte dei flussi turistici continua a concentrarsi su pochi luoghi iconici. “Oltre la Soglia” vuole offrire una risposta a questo squilibrio, promuovendo un turismo più lento, sostenibile e consapevole. Un progetto che punta dunque a far riscoprire la città eterna non soltanto come destinazione turistica, ma come luogo di incontro tra cultura, spiritualità e identità, accompagnando i visitatori in un viaggio che, come suggerisce il nome stesso dell’iniziativa, invita ad andare davvero oltre la soglia.

Articoli correlati

Ultimi articoli