C’è chi sceglie un’auto dopo averla vista in concessionaria e chi, invece, se ne innamora in una circostanza del tutto imprevedibile. È il caso di Luigi Vitali, ex Carabiniere di Ladispoli e socio dell’associazione Volanti Storici Ladispoli, presieduta da Pasquale Carbone e Fabio Ricca, che custodisce con orgoglio una Alfa Romeo Spider 2.0 Twin Spark, diventata negli anni un simbolo di passione e memoria personale oltre che automobilistica. La vettura è entrata nella sua vita nel 1997, ma il legame affettivo risale a molto prima, a una notte di servizio che ha segnato indelebilmente il suo ricordo. «La prima volta che l’ho vista era notte. Ero impegnato in un intervento per un grave incidente stradale. Un furgone aveva tamponato una Spider praticamente nuova, aveva appena dieci giorni di vita, distruggendola completamente. Nonostante quella scena, rimasi colpito dalla sua linea. Era qualcosa di completamente innovativo per l’epoca», racconta Vitali, ripercorrendo quel momento che avrebbe poi dato origine a una passione destinata a durare nel tempo. A colpirlo fu in particolare il design firmato da Enrico Fumia, autore di una delle versioni più iconiche della Spider Alfa Romeo, capace di unire eleganza e sportività in un modello che ha segnato un’epoca. Da quel primo impatto, nato quasi per caso tra i resti di un incidente stradale, è scattato un vero e proprio colpo di fulmine che ha accompagnato negli anni la vita dell’ex Carabiniere, trasformando un ricordo di servizio in una passione autentica per le auto storiche.
Ladispoli, la storia di Luigi Vitali e la sua Alfa Romeo Spider: un amore nato tra i soccorsi a un incidente







