lunedì, Giugno 29, 2026

Anzio, al via “Spiagge Serene”: infermieri in spiaggia per prevenzione, salute e primo soccorso

Infermieri e professionisti della salute scendono in spiaggia per informare, prevenire e promuovere la cultura della salute. Ha preso il via anche ad Anzio l’iniziativa “Spiagge Serene”, il progetto di educazione sanitaria promosso con il patrocinio della Regione Lazio che, tra la fine di giugno e l’inizio di settembre, porterà operatori sanitari su 51 spiagge del litorale regionale per offrire ai cittadini informazioni, consigli e dimostrazioni pratiche sulle principali tematiche legate alla prevenzione e al primo soccorso. L’iniziativa punta a portare la sanità direttamente nei luoghi di maggiore affluenza estiva, trasformando le spiagge in punti di incontro e sensibilizzazione sui corretti stili di vita, sulla prevenzione delle emergenze e sulle manovre salvavita. Il programma prevede infatti attività dedicate alla diffusione della cultura del primo soccorso, con dimostrazioni di rianimazione cardiopolmonare e disostruzione delle prime vie aeree, dando ai partecipanti anche la possibilità di esercitarsi su appositi manichini. A sottolineare il valore del progetto è stato il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, intervenuto all’iniziativa di Anzio. «Con “Spiagge Serene” la Regione Lazio rinnova il proprio impegno a favore della prevenzione e dell’educazione sanitaria, portando in modo concreto competenze professionali sui luoghi di maggiore affluenza estiva. Si tratta di un’iniziativa preziosa: infermieri e professionisti della salute incontrano i cittadini direttamente sulle spiagge per informare, prevenire, consigliare e promuovere comportamenti responsabili», ha dichiarato. Aurigemma ha inoltre ringraziato l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Roma, le Asl del litorale e gli Ordini di Latina e Viterbo per la collaborazione, evidenziando come il progetto rappresenti «un presidio di sicurezza e un’opportunità di crescita per tutta la comunità». L’iniziativa si conferma così un importante strumento di prossimità sanitaria, capace di unire prevenzione, formazione e sensibilizzazione in uno dei periodi di maggiore presenza di cittadini e turisti sulle coste del Lazio.

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