Un weekend complicato e ricco di rimpianti quello vissuto da Antonio Morali nella prova di Spigno, in provincia di Latina, dove il portacolori del Gruppo Piloti Civitavecchia ha visto sfumare un risultato ben diverso a causa di una serie di penalità che hanno pesantemente condizionato la classifica finale. In una gara combattuta fin dalle prime battute, il pilota civitavecchiese ha chiuso al settimo posto assoluto, un piazzamento che lascia però l’amaro in bocca per come si sono sviluppati gli eventi. Dopo aver analizzato il camera car della propria vettura, Morali ha infatti espresso perplessità su alcune decisioni dei commissari di percorso, giudicando discutibili le penalità che gli sono state inflitte e che avrebbero compromesso una prestazione fino a quel momento competitiva. A rendere ancora più difficile la giornata sono state anche le elevate temperature registrate sul tracciato di Spigno, un elemento che secondo il pilota potrebbe aver influito anche sulla lucidità nelle valutazioni e nella gestione della gara. Il campionato entra ora nella sua fase decisiva, con quattro appuntamenti ancora in calendario, compresa la finale di ottobre a Ortona, ma per Morali le possibilità di lottare per il titolo si sono sensibilmente ridotte. A complicare ulteriormente la rincorsa ci sarà anche l’assenza nella prossima tappa di Limatola, che il pilota sarà costretto a saltare per impegni lavorativi. L’attenzione è quindi già rivolta all’8 e 9 agosto, quando il portacolori del Gpc sarà impegnato al Memorial Pietro Renzi, in programma al Leopard Circuit di Viterbo, un appuntamento particolarmente sentito dall’intero Gruppo Piloti Civitavecchia. La manifestazione sarà infatti dedicata a Pietro Renzi, storico componente del sodalizio civitavecchiese scomparso soltanto poche settimane fa, rendendo la tappa viterbese non soltanto un importante impegno sportivo, ma anche un momento di grande significato umano ed emotivo per tutto il team.







