martedì, Luglio 7, 2026

Ladispoli, città senza ombra sotto il sole: torna il dibattito sulla barca di piazza dei Caduti e sugli spazi pubblici

Il caldo torrido che sta investendo il litorale riporta al centro del dibattito cittadino il tema degli spazi ombreggiati e della vivibilità urbana. A Ladispoli, con temperature che superano ampiamente i 35 gradi, tornano le polemiche sulla rimozione della storica struttura a forma di barca di piazza dei Caduti, smantellata nei mesi scorsi per ragioni di sicurezza e mai sostituita. A rilanciare la questione è l’associazione Ladispoli Sostenibile, che sottolinea come la mancanza di aree d’ombra stia rendendo sempre più difficile la fruizione degli spazi pubblici durante le ore più calde della giornata. «Quando la barca è stata rimossa avevamo già posto il problema – affermano dall’associazione –. Prima era un punto di ritrovo per famiglie di ritorno dal mare, ragazzi che giocavano o semplicemente persone in cerca di riparo dal sole. Oggi è rimasto soltanto uno spazio completamente esposto, quasi desertico». L’associazione ricorda di aver proposto all’amministrazione comunale soluzioni alternative, come l’installazione di tende ombreggianti sul modello di quelle adottate in diverse città spagnole e del Sud Europa, senza però ricevere risposte. Secondo Ladispoli Sostenibile, il tema non riguarda soltanto una singola piazza ma una più ampia riflessione sulla capacità delle città di adattarsi ai cambiamenti climatici. «Il depaving e la riforestazione urbana sono strumenti sempre più utilizzati per ridurre le temperature nelle aree cittadine e contrastare le isole di calore. Dobbiamo rendere Ladispoli resiliente ai cambiamenti climatici», sostengono dall’associazione, che non risparmia una stoccata all’amministrazione con una battuta sarcastica sulle politiche urbanistiche cittadine. Il problema delle zone d’ombra viene segnalato anche nella parte nord della città, in piazza Domitilla, dove la presenza degli alberi non sarebbe sufficiente a garantire aree realmente riparate dal sole nelle ore centrali della giornata. Una situazione che, secondo molti residenti, limita fortemente la possibilità di utilizzare il parco durante l’estate. Con l’aumento delle temperature e le ondate di calore sempre più frequenti, il tema della progettazione degli spazi pubblici torna così al centro dell’attenzione, tra richieste di interventi immediati e la necessità di una pianificazione urbana sempre più attenta agli effetti del cambiamento climatico.

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