mercoledì, Luglio 8, 2026

Consorzio sociale, Cerveteri chiamata al voto: Gubetti e Fargnoli lanciano l’appello per non perdere i fondi regionali

Il conto alla rovescia è iniziato e il tempo a disposizione è sempre meno. Entro il 20 luglio i Comuni di Cerveteri e Ladispoli dovranno approvare lo Statuto e il Regolamento del nuovo Consorzio sociale, passaggio indispensabile per accedere alle risorse messe a disposizione dalla Regione Lazio. In caso di mancata approvazione, il rischio è quello di perdere i finanziamenti destinati al potenziamento dei servizi sociali del territorio. A richiamare l’attenzione sull’importanza della scadenza sono l’assessore alle Politiche sociali e al Personale del Comune di Ladispoli, Gabriele Fargnoli, e la sindaca di Cerveteri, Elena Gubetti, che invitano a sostenere il progetto senza ulteriori rinvii. Il nuovo Consorzio è destinato a sostituire l’attuale gestione associata del Piano di Zona del Distretto sociosanitario Roma 4.2, che comprende i Comuni di Cerveteri e Ladispoli, con l’obiettivo di rafforzare l’organizzazione dei servizi e garantire una risposta più rapida ed efficace alle esigenze delle fasce più fragili della popolazione. Secondo Fargnoli, il nuovo modello gestionale consentirebbe un deciso salto di qualità. «Con il Consorzio potremmo lavorare con il 200 per cento in più di assistenti sociali e con il 150 per cento in più di personale amministrativo. Questo permetterebbe di sburocratizzare le procedure e di far arrivare più velocemente le risorse nelle tasche di chi ne ha bisogno, a partire dai cittadini che vivono una condizione di disabilità», ha dichiarato l’assessore. Il Consiglio comunale di Ladispoli ha già approvato la delibera nel 2025, mentre ora la decisione spetta a Cerveteri, dove il provvedimento dovrà tornare nei prossimi giorni all’esame dell’Aula. Un passaggio considerato decisivo anche dalla sindaca Elena Gubetti, che ha rivolto un appello a tutti i consiglieri comunali affinché venga superata ogni perplessità. «In città c’è ancora qualcuno che ha dei dubbi sulla bontà del passaggio del nostro Piano di Zona alla gestione del Consorzio sociale. È una forma di gestione indicata da tempo dalla Regione e rappresenterebbe per la città una ricchezza incredibile. Potremmo finalmente adeguare il numero degli assistenti sociali alla popolazione e alla quantità degli utenti. È difficile comprendere come si possa ancora dubitare della bontà di questa operazione», ha affermato la prima cittadina. Con la scadenza del 20 luglio ormai alle porte, il voto del Consiglio comunale di Cerveteri assume quindi un’importanza strategica per il futuro dei servizi sociali del territorio e per la possibilità di garantire maggiori risorse e personale a sostegno dei cittadini più vulnerabili.

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