giovedì, Luglio 9, 2026

Maxi incendio in un capannone, alta colonna di fumo a Milano

Un incendio è scoppiato a Milano in via don Giovanni Minzoni, in un capannone del corriere Brt, di fronte a uno studentato e a poche centinaia di metri dal campus del Politecnico di Milano. Diverse squadre dei Vigili del fuoco di Milano stanno intervenendo sul luogo da cui si è alzata un’altissima colonna di fumo nero sprigionatasi visibile a chilometri di distanza. Secondo le prime informazioni il vasto incendio è partito da un container. I vigili del fuoco stanno contenendo le fiamme dall’esterno. C’è infatti il pericolo che il capannone principalmente coinvolto possa crollare. Quando l’incendio è scoppiato si sono sentiti alcuni scoppi. Decine di persone si sono riversate in strada per vedere che cosa stava accadendo mentre sono arrivati non solo vigili del fuoco ma anche sanitari, protezione civile, Arpa per le rilevazioni dell’aria e polizia locale che ha provveduto a chiudere le strade vicine. Non si hanno notizie di materiali particolarmente problematici che si siano incendiati ma comunque il Comune ha invitato a non sostare vicino al luogo dell’incendio e a non tenere aperte le finestre. Sono molto complesse le operazioni per circoscrivere l’incendio, scoppiato verso sera, in un deposito del corriere Bartolini nel quartiere Bovisa a Milano, in via don Giovanni Minzoni. Sono diversi, per ora cinque, i mezzi dei pompieri al lavoro. Si è alzata un’altissima colonna di fumo nero, impressionante da vedere e visibile a chilometri di distanza. Al momento non risultano feriti o intossicati, nè si conoscono le cause del rogo. Le fiamme stanno interessando una vasta area e precisamente uno dei due capannoni centrali del deposito. Al momento non è coinvolta dal rogo la palazzina uffici. Il gruppo base del dipartimento di Milano di Arpa Lombardia si sta recando in via don Minzoni per valutare la situazione ed effettuare i primi rilievi. Sono stati inoltre allertati il servizio meteo per le previsioni e la valutazione precisa di come soffiano i venti e il gruppo della contaminazione atmosferica per l’eventuale supporto ed installazione del campionatore ad alto volume. L’incendio scoppiato al magazzino Bartolini di via Don Giovanni Minzoni ha invaso di fumo il quartiere della Bovisa. “Ci sono nubi di fumo molto alte e un odore fortissimo – riferisce un abitante della zona all’Adnkronos – È passata più di un’ora, la situazione è leggermente migliorata”. Il Comune di Milano ha invitato a non stare all’aperto e a non tenere aperte le finestre nella zona vicino a via don Minzoni, nel quartiere di Bovisa, dove è scoppiato un grande incendio in un deposito della Brt. “Sentita l’autorità sanitaria competente – spiegano da Palazzo Marino – si consiglia in via precauzionale di non sostare all’aperto e tenere le finestre chiuse nelle vicinanze dell’incendio”. Sul posto sta andando anche l’assessore alla Protezione civile Marco Granelli. Stanno bruciando circa 8 mila metri quadri di superficie e diversi container collegati alle rampe. Alle squadre di Milano si sono aggiunte a rinforzo del dispositivo di soccorso anche quelle del vicino Comando di Monza. L’incendio è ancora generalizzato e l’obiettivo dei vigili del fuoco è, oltre a quello di circoscrivere i numerosi focolai, anche di evitare che le fiamme colpiscano gli altri rimorchi collegati alle rampe. “A seguito dell’incendio verificatosi intorno alle ore 19.30, presso il deposito di Milano Bovisa, per cause in corso di accertamento, BRT comunica che sta collaborando fattivamente con i Vigili del fuoco, l’Autorità Giudiziaria, l’ARPA e la Protezione civile intervenuti sul posto per contenere e spegnere le fiamme e mettere in sicurezza il sito”. E’ quanto scrive, in una nota, l’azienda. “Non risultano esserci feriti tra il personale amministrativo, di magazzino e i trazionisti presenti al momento dello scoppio dell’incendio. L’impegno è centrato al contenimento e spegnimento delle fiamme e alla messa in sicurezza delle aree interessate- prosegue la società -. All’insorgere delle fiamme sono state immediatamente attivate le procedure di sicurezza in caso di antincendio. L’area colpita è il magazzino per lo smistamento dei pacchi in arrivo e in partenza. BRT segue con attenzione l’evolversi della situazione e comunicherà gli opportuni aggiornamenti non appena saranno disponibili”. Proseguono le operazioni di spegnimento dell’incendio che ha interessato il magazzino di Brt a Milano. Sul posto è stato predisposto un imponente dispositivo di soccorso: sono complessivamente impegnati circa 50 vigili del fuoco provenienti anche dai comandi di Milano e Monza, che stanno operando con 6 autopompe serbatoio, 4 autobotti pompa, 3 autoscale, un carro aria, il nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) e un mezzo Trid (cestello per lavori in quota). Le operazioni sono coordinate dal comandante provinciale dei vigili del fuoco di Milano, Mauro Caciolai, che si trova sul posto insieme ai funzionari tecnici del Corpo. I vigili del fuoco fanno sapere che le squadre stanno operando per contenere le fiamme, estinguere gli ultimi focolai e mettere in sicurezza l’area interessata. La colonna di fumo, visibile a grande distanza, è in progressiva riduzione grazie all’intensa attività di spegnimento. “È difficile in questo momento fare una previsione” sulla durata dell’intervento dei vigili del fuoco in corso a Milano “perché il capannone è molto grande e dentro non siamo entrati e probabilmente non entreremo”. A dirlo a LaPresse è Mauro Caciolai, comandante dei vigili del fuoco di Milano, sul luogo dell’incendio. Nell’operazione di spegnimento è impegnata una cinquantina di vigili del fuoco. “Dalle 19.30 è scoppiato un incendio diffuso in tutto il capannone, sono circa 8.000 metri quadrati di materiale vario all’interno, di packaging, e sta bruciando”, ha detto Caciolai, spiegando che “la parte più importante del fumo è stata prodotta dai circa 50 container posizionati sulle bocche di accesso al deposito. Ne abbiamo tolti circa due terzi intonsi, anche con l’aiuto del personale della ditta, mentre una quindicina sono bruciati: sono rivestiti di poliuretano, quindi hanno fatto parecchio fumo”. “Adesso stiamo controllando soprattutto che non crolli la copertura e che il fuoco non si estenda ad altri automezzi o opere nelle vicinanze, ma lo escluderei”, ha aggiunto. Il comandante dei vigili del fuoco di Milano spiega come si sta procedendo: “Cerchiamo di fare il possibile dall’esterno, tenendo conto che tutti gli accessi sono sormontati da una copertura di quasi 5 metri di profondità, quindi dobbiamo stare a una decina di metri di distanza per buttare acqua. Poi faremo le nostre valutazioni strada facendo”. La procura di Milano ha aperto una inchiesta sull’incendio divampato in un centro di smistamento della Brt nel quartiere di Bovisa a Milano. Secondo le prime informazioni, l’incendio è partito da un container e si è allargato nella grande struttura, in particolare in un capannone dove era custodito il materiale da consegnare. All’interno c’erano muletti per la movimentazione dei pacchi ma non camion. Quando le fiamme si sono propagate, si sono sentiti diversi scoppi del materiale che ha preso fuoco. Sul posto sono arrivati vigiili del fuoco, sanitari, Arpa, Ats e anche procura e polizia. Sono da accertare le cause del rogo tenendo in considerazione anche gli attentati dolosi accaduti in Germania che si sono ipotizzati essere sabotaggi di matrice russa. “I vigili del fuoco sono impegnati nello spegnimento di un capannone dove c’erano alcuni mezzi di carico e scarico e dove è bruciato tutto – ha spiegato l’assessore comunale alla Protezione civile Marco Granelli subito arrivato sul posto – La proprietà sta collaborando. Abbiamo avvisato chi abita in zona di stare in casa, tenere le finestre chiuse e non far andare il condizionatore e in base alle misurazioni dell’Arpa vedremo se ci saranno altre indicazioni”.

 

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