È salito a otto morti il bilancio della massiccia ondata di attacchi aerei russi che nella notte di ieri ha investito l’Ucraina con missili balistici, droni e bombe guidate. Le incursioni hanno provocato cinque vittime nella città di Sumy, tra cui una bambina, una a Sloviansk e due a Odessa. Anche la capitale Kiev è stata bersagliata da una serie di missili che hanno ferito dodici persone, inclusi due bambini, danneggiando condomini, uffici e una scuola teologica.Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato sui social il lancio di oltre 120 droni e 12 missili, sottolineando come le infrastrutture civili siano state colpite prima ancora che potesse scattare l’allarme aereo. Il ministero ucraino per lo Sviluppo delle comunità e dei territori ha confermato gli attacchi sul porto di questa mattina sul porto di Odessa: “In uno dei terminal, alcuni camion per il trasporto sono stati danneggiati a seguito dell’onda d’urto. Purtroppo, due camionisti sono rimasti uccisi”, ha dichiarato il ministero, senza precisare la localizzazione del porto in questione. Altre due persone sono rimaste ferite, ha aggiunto.
“Inoltre, una nave mercantile civile battente bandiera di Saint Kitts e Nevis è stata danneggiata dall’impatto. A bordo è scoppiato un incendio, ma è stato rapidamente domato”, ha inoltre annunciato il ministero, assicurando che nessuno è rimasto ferito. “La Russia continua a colpire in modo mirato i porti civili, le navi e le infrastrutture logistiche, in palese violazione del diritto internazionale e mettendo in pericolo la sicurezza della navigazione mondiale”, ha denunciato ancora il ministero. Il ministero della Difesa russo ha rivendicato la conquista di Bachivsk, centro accreditato di 400 residenti a ridosso del confine tra la regione ucraina di Sumy e quella russa di Kursk. Il progetto di mappatura Deep State, partner della Difesa ucraina, nel suo ultimo aggiornamento, datato ieri, conferma recenti movimenti russi in questo segmento del confine ma non il controllo russo di Bachivsk
Bombe russe su Sumy, Kiev e Odessa. Il bilancio è di 8 morti







