Le procedure per richiedere la bonifica e lo sfalcio delle aree verdi circostanti gli immobili comunali dello Stillo sarebbero state avviate già dalla metà di giugno, ma, secondo quanto denunciato dalla consigliera comunale Edelvais Ludovici, a distanza di oltre venti giorni dalle prime segnalazioni ufficiali e informali rivolte anche direttamente al sindaco non sarebbe ancora stato aperto alcun cantiere per la pulizia della zona. Un ritardo che, secondo la rappresentante dell’opposizione, avrebbe aggravato una situazione già critica, lasciando residenti e famiglie a convivere con condizioni di degrado legate alla mancata manutenzione degli spazi esterni agli edifici di edilizia residenziale pubblica. Ludovici ha evidenziato come la tutela del patrimonio comunale e il mantenimento del decoro urbano rappresentino responsabilità che devono essere affrontate con priorità dall’amministrazione, sollecitando un intervento immediato per ripristinare condizioni minime di vivibilità e sicurezza. La consigliera ha quindi rivolto un appello affinché l’ente torni a concentrare l’attenzione sulle esigenze quotidiane dei cittadini, programmando con maggiore efficacia gli interventi di manutenzione ordinaria. L’iniziativa di denuncia, secondo quanto dichiarato, punta anche a mantenere alta l’attenzione pubblica sulla gestione del territorio e a favorire una maggiore consapevolezza da parte della comunità rispetto alle criticità presenti in alcune aree della città.







