martedì, Luglio 14, 2026

Ardea Jazz cala il sipario tra applausi e grandi emozioni: migliaia di spettatori decretano il successo dell’XI edizione

Si è conclusa con un bilancio estremamente positivo l’XI edizione di Ardea Jazz, la rassegna organizzata dall’Associazione Ardeafilarmonica che anche quest’anno ha trasformato l’Area Archeologica di Casarinaccio e il giardino del Museo Manzù in un prestigioso palcoscenico dedicato alla grande musica. Per diversi giorni il festival ha richiamato centinaia di spettatori a ogni appuntamento, confermandosi uno degli eventi culturali più importanti dell’estate del litorale laziale. L’affluenza è stata straordinaria sin dalle prime serate, con il pubblico che ha iniziato a riempire gli spazi ben prima dell’inizio dei concerti, premiando una manifestazione che continua a crescere in qualità, partecipazione e prestigio. Grande la soddisfazione degli organizzatori. «Sono state serate davvero intense e vedere così tante persone partecipare ci ha riempito di soddisfazione – ha dichiarato la presidente dell’Associazione Ardeafilarmonica, Patrizia Andreoli –. L’affetto e l’entusiasmo del pubblico ripagano di tutto l’impegno, dei sacrifici e anche delle ore di sonno perse. Vedere l’area riempirsi già molto prima dell’inizio degli eventi è una soddisfazione enorme e ci dà la conferma che il lavoro svolto è stato apprezzato». Alla manifestazione hanno preso parte anche il sindaco di Ardea, Maurizio Cremonini, e l’assessore alla Cultura Francesca La Pietra, che hanno espresso il loro apprezzamento per il livello artistico della rassegna e per la straordinaria partecipazione del pubblico, sottolineando come la presenza di musicisti di fama internazionale rappresenti un autentico motivo di orgoglio per l’intero territorio. Il cartellone ha proposto un viaggio musicale capace di unire tradizione e innovazione. Sul palco si sono esibiti Laura Sciocchetti, Jordan Corda, Lewis Saccocci e Andrea Nunzi con uno spettacolo dedicato a Ella Fitzgerald, mentre Mimma Pisto, accompagnata dalla Big Fat Band diretta da Massimo Pirone, ha reso omaggio alle più grandi interpreti femminili del jazz. Particolarmente apprezzato anche il concerto di Fabrizio Bosso, Vince Abbracciante, Nicola Di Camillo e Giovanni Angelini, protagonisti del progetto “Luna tu”, dedicato alle celebri colonne sonore di Piero Piccioni reinterpretate in chiave jazzistica e contemporanea. A chiudere il festival è stata la coinvolgente esibizione della cantante americana Denise King, accompagnata dal quartetto formato da Elio Coppola, Daniele Cordisco, Antonio Caps e Jerry Popolo, che ha regalato al pubblico un finale intenso e ricco di emozioni. Ampio spazio è stato dedicato anche ai giovani talenti, da sempre uno dei punti di forza della manifestazione. Ad aprire ogni serata sono state formazioni emergenti come i Roof Garden Trio, il Berlingo Organ Trio e i Fast Line Trio, giovani musicisti già affermati nel panorama jazz regionale e vincitori del contest LAZIOSound, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere nuove realtà artistiche. Grande successo ha riscosso anche l’After Festival Jam, il dopofestival ideato come momento di incontro tra professionisti, appassionati e giovani musicisti, che hanno potuto condividere il palco accompagnati dalla resident band dell’Ardeafilarmonica. «Il pubblico di Ardea Jazz continua a crescere sia nei numeri sia nell’attenzione con cui segue ogni appuntamento – ha spiegato il direttore artistico Raffaele Gaizo –. Questo ci permette di migliorare continuamente la manifestazione e di puntare sempre più in alto sul piano della qualità. L’After Festival Jam ha confermato quanto sia importante creare occasioni di confronto e crescita per tutti i musicisti». Il festival ha saputo distinguersi anche per l’offerta culturale collaterale, che ha visto la partecipazione di numerosi visitatori agli incontri dedicati alla storia e all’archeologia del territorio, con la presentazione della tesi di Leonardo Perna sulla Chiesa di Santa Marina, le visite guidate ai siti archeologici di Casarinaccio, dell’Ipogeo e di Colle della Noce, curate dalla dottoressa Francesca Licordari insieme all’Associazione Latium Vetus e ai volontari dell’Ardeafilarmonica. Non sono mancati gli appuntamenti dedicati alla liuteria, con la clinic “Guitar Make-Up” curata da Voodoo Guitar, e alla letteratura, con la presentazione del libro Una mossa alla volta di Fabio Carrozzi. Organizzato con il patrocinio della Regione Lazio e del Comune di Ardea, Ardea Jazz conferma così il proprio ruolo di punto di riferimento culturale per il territorio, capace di richiamare un pubblico sempre più numeroso e trasversale. Gli organizzatori hanno già fissato il prossimo appuntamento: a febbraio 2027 tornerà infatti Ardea Jazz Winter Edition, nuovo capitolo di un percorso culturale destinato a proseguire anche nei prossimi mesi.

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