Gli episodi ricostruiti nelle delibere approvate dal Comune di Ardea riguardano sinistri avvenuti in diverse zone del territorio comunale, interessando alcune delle principali arterie cittadine come via Fosso della Moletta, viale Marino, viale Nuova California, viale San Lorenzo e Lungomare degli Ardeatini. Le dinamiche riportate negli atti amministrativi presentano elementi comuni: in tutti i casi gli incidenti sarebbero stati provocati dalla presenza di buche, avvallamenti o condizioni di deterioramento del manto stradale, situazioni che avrebbero compromesso la sicurezza della circolazione causando danni agli utenti della strada. Le istruttorie effettuate dagli uffici comunali, corredate dalle relazioni tecniche e dai pareri acquisiti durante l’iter di valutazione delle richieste di risarcimento, hanno portato al riconoscimento della responsabilità dell’Ente in qualità di custode delle infrastrutture viarie comunali. Alla base delle decisioni adottate dalla Giunta viene richiamato l’articolo 2051 del codice civile, che disciplina la responsabilità per danni cagionati da beni sottoposti a custodia. Secondo tale principio, chi ha la disponibilità e il controllo di una cosa, come nel caso di una strada pubblica, è chiamato a rispondere dei danni provocati dalla stessa, salvo dimostrare l’esistenza di un evento imprevedibile e inevitabile, ovvero il cosiddetto caso fortuito. Una situazione che ha portato il Comune di Ardea a definire le controversie attraverso accordi transattivi, evitando il ricorso al giudizio e procedendo al riconoscimento degli indennizzi ai cittadini coinvolti. I provvedimenti riportano ancora una volta al centro dell’attenzione il tema della manutenzione della viabilità comunale, un settore strategico per garantire sicurezza e ridurre il rischio di nuovi incidenti, oltre che per limitare l’impatto economico sulle casse pubbliche derivante dalle richieste di risarcimento.







