Un bando da 3,5 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese e favorire la ripresa economica dei territori colpiti dal sisma del 2016. È una delle principali novità presentate dalla Regione Lazio a Rieti, in occasione dell’aggiornamento sullo stato di avanzamento del Piano strategico di sviluppo socioeconomico del Cratere Laziale. L’iniziativa è stata illustrata dall’assessore regionale ai Lavori pubblici, Politiche di ricostruzione, Viabilità e Infrastrutture, Manuela Rinaldi, che ha ribadito l’obiettivo di creare nuove opportunità di sviluppo per le aree colpite dal terremoto attraverso una programmazione condivisa con istituzioni, imprese e cittadini. Tra gli interventi già avviati dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione figurano il progetto per rafforzare il ruolo di Rieti come città universitaria, il rilancio del sistema produttivo con il Biodistretto dell’Alto Lazio, la valorizzazione della rete dei cammini, del turismo lento e sportivo, il potenziamento delle infrastrutture e dei collegamenti, oltre alle azioni dedicate allo sviluppo del Terminillo e al contrasto dello spopolamento delle aree interne. Nel corso dell’incontro, l’assessore Rinaldi e il presidente di LAZIOcrea, Giuseppe Sacco, hanno presentato il nuovo avviso pubblico destinato alle micro, piccole e medie imprese dei Comuni del cratere sismico. Il bando mette a disposizione circa 3,5 milioni di euro attraverso contributi a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili per finanziare la realizzazione di nuove attività, l’ampliamento, la diversificazione e la riqualificazione di imprese già esistenti. Saranno ammessi progetti di investimento compresi tra 20 mila euro e 1,5 milioni di euro, con un contributo massimo di 300 mila euro per ciascuna impresa







