Prosegue con grandi ospiti il calendario dell’Estate Caerite 2026. Dopo il successo dei primi appuntamenti, che hanno visto alternarsi teatro e musica tra il palco di Piazza Santa Maria e quello del Parco della Legnara, Cerveteri si prepara ad accogliere tre protagonisti del panorama dello spettacolo italiano: Paolo Ruffini, Claudia Gerini e il comico Scintilla. Ad annunciare il nuovo ciclo di eventi è l’assessore alla Cultura Francesca Cennerilli, che sottolinea come tutte le iniziative inserite nel cartellone estivo siano a ingresso libero e gratuito, con l’obiettivo di offrire un programma culturale di qualità accessibile a cittadini e visitatori. Il primo appuntamento è in programma domenica 19 luglio alle ore 21.30, quando sul palco salirà Paolo Ruffini con lo spettacolo “Il Babysitter”, un viaggio tra comicità, improvvisazione e riflessione dedicato al mondo dell’infanzia. L’attore, regista e conduttore livornese porterà in scena uno spettacolo capace di coinvolgere direttamente il pubblico, alternando gag, momenti di spontaneità e dialoghi che mettono a confronto l’universo dei bambini con quello degli adulti. Attraverso l’arte dell’improvvisazione, Ruffini accompagnerà gli spettatori in un racconto divertente e allo stesso tempo ricco di significato, affrontando temi come la fantasia, la libertà, il senso di responsabilità e quei sogni spesso dimenticati con il passare degli anni. “Il Babysitter” è uno spettacolo che invita il pubblico a riscoprire lo stupore, la leggerezza e la capacità di meravigliarsi, trasformando il teatro in uno spazio di gioco e condivisione. L’appuntamento rappresenta uno dei momenti più attesi dell’Estate Caerite e apre una settimana che vedrà arrivare a Cerveteri anche altri volti noti del cinema, della televisione e del teatro italiano. Il programma estivo, promosso dall’Amministrazione comunale, continua così a offrire un ricco calendario di eventi pensato per animare le serate estive e valorizzare il centro storico attraverso spettacoli di alto livello, confermando Cerveteri come uno dei principali poli culturali del litorale laziale.







