giovedì, Luglio 16, 2026

Santa Severa, al Castello la nuova tappa di “Cronache Italiane”: riflettori sul giallo di Garlasco tra inchiesta, scienza e misteri

Un caso che da quasi vent’anni divide l’opinione pubblica italiana torna al centro del dibattito in una delle location più suggestive del litorale. Lunedì 20 luglio alle ore 21, nella cornice del Castello di Santa Severa, andrà in scena una nuova tappa live di “Cronache Italiane”, il format d’inchiesta ideato da Etruria News e prodotto da Carramusa Group, dedicata al delitto di Garlasco e agli sviluppi giudiziari che negli ultimi mesi hanno riacceso l’attenzione su uno dei casi di cronaca nera più complessi e mediatici della storia recente italiana. Un appuntamento che ha già fatto registrare il tutto esaurito al botteghino da oltre un mese, confermando il grande interesse del pubblico verso una vicenda che continua a interrogare investigatori, esperti e cittadini: è ancora possibile riscrivere la verità giudiziaria a distanza di quasi vent’anni dai fatti? Al centro della serata ci sarà l’omicidio di Chiara Poggi, la giovane uccisa il 13 agosto 2007 nella sua abitazione di Garlasco. Un caso che sembrava chiuso dopo la condanna definitiva nel 2015 di Alberto Stasi, ex fidanzato della vittima, ma che è tornato prepotentemente sotto i riflettori dopo la riapertura delle indagini da parte della Procura di Pavia, guidata dal procuratore Fabio Napoleone. L’attuale fase investigativa ha infatti riportato l’attenzione sulla figura di Andrea Sempio, oggi indagato, nei cui confronti resta naturalmente valida la presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo della responsabilità. La serata, condotta dal giornalista Massimo Giletti, sarà strutturata come un approfondimento in due atti, con l’obiettivo di analizzare tutti gli elementi più controversi del caso attraverso documenti, testimonianze e il contributo di esperti. Nel primo momento dell’inchiesta spazio alla scena del crimine e agli aspetti scientifici, con un focus sulle prove che negli anni hanno alimentato il dibattito, dal DNA trovato sotto le unghie di Chiara alla discussa “impronta 33”, passando per filmati d’archivio e materiali inediti. La seconda parte sarà invece dedicata agli aspetti legati al movente, alla ricostruzione della personalità di Sempio, alle intercettazioni e agli esiti della consulenza psichiatrica disposta dalla Procura, con uno sguardo rivolto ai possibili scenari giudiziari dei prossimi mesi. A confrontarsi sul palco del Castello di Santa Severa sarà un parterre di otto ospiti di rilievo nazionale, chiamati a offrire prospettive differenti su una vicenda ancora al centro dell’attenzione: gli avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti, la genetista Marina Baldi, il consulente tecnico Armando Palmegiani, i giornalisti Carmelo Abbate e Gianluca Zanella, il medico legale Gino Saladini e il penalista Paolo Pirani. Una serata che unirà rigore scientifico, analisi giuridica e racconto giornalistico, trasformando lo storico maniero medievale di Santa Severa in un palcoscenico dedicato alla grande cronaca italiana, tra domande ancora aperte e il complesso percorso alla ricerca della verità giudiziaria.

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