Niente smartphone, tablet o computer, ma giornate trascorse all’aria aperta per imparare il valore della prevenzione, del soccorso e del lavoro di squadra. Ha preso ufficialmente il via a Cerveteri il tradizionale Campo Scuola della Protezione Civile comunale, appuntamento ormai consolidato dell’estate cittadina che coinvolge ogni anno bambini e ragazzi in un percorso educativo dedicato alla sicurezza e alla cittadinanza attiva. Questa mattina la sindaca Elena Gubetti ha fatto visita alla sede di via Casetta Mattei, nella frazione de I Terzi, per salutare i giovani partecipanti e incontrare gli organizzatori dell’iniziativa. Alla visita ha preso parte anche Massimo La Pietra, direttore della Direzione Regionale Emergenza, Protezione Civile e NUE 112 della Regione Lazio, presente per testimoniare la vicinanza della Regione a un progetto che negli anni è diventato un punto di riferimento per il territorio. «Poter proporre un’iniziativa simile, che porta i ragazzi a vivere un’esperienza straordinaria nella natura, è per noi motivo di grande orgoglio – ha dichiarato la sindaca Elena Gubetti –. In una società in cui troppo spesso i più giovani perdono il contatto con la realtà a causa della tecnologia, questo campo punta non solo a trasmettere le nozioni più importanti di Protezione Civile, ma anche a far allacciare loro nuovi rapporti umani». Il primo cittadino ha inoltre voluto ringraziare il responsabile della Protezione Civile comunale, Renato Bisegni, e tutti i volontari impegnati nell’organizzazione delle attività. «Tutto questo è possibile grazie allo straordinario lavoro di Renato Bisegni e all’impegno encomiabile di tantissimi volontari e volontarie, che ogni anno rendono possibile un’esperienza tanto apprezzata dalle famiglie del territorio», ha aggiunto Gubetti. Il programma della settimana prevede numerose attività formative e pratiche: dopo la visita alla Compagnia dei Carabinieri di Civitavecchia, i partecipanti prenderanno parte a lezioni di primo soccorso, esercitazioni dedicate agli incendi boschivi, simulazioni di emergenza e attività di assistenza alla popolazione. Un percorso pensato per avvicinare i più giovani al mondo della Protezione Civile, promuovendo allo stesso tempo il rispetto delle regole, la collaborazione e il senso di responsabilità attraverso un’esperienza immersa nella natura e lontana dagli schermi.







