Ci sono immagini che raccontano una città meglio di qualsiasi relazione amministrativa e altre che, oltre a documentare la realtà, finiscono per aprire un caso politico. È quanto sta accadendo a Civitavecchia con le oltre 250 fotografie raccolte dall’assessore all’Ambiente Stefano Giannini, un dossier che immortala lo stato del verde pubblico, i rifiuti abbandonati, le buche sulle strade e le numerose criticità legate alla gestione di Csp. Scene che i cittadini conoscono ormai da tempo e che da mesi alimentano segnalazioni e proteste, ma che assumono un peso completamente diverso perché a raccoglierle e metterle nero su bianco non è stata l’opposizione, bensì un componente della stessa giunta che guida Palazzo del Pincio. Proprio l’assessore competente in materia ha infatti deciso di documentare con un’ampia raccolta fotografica le condizioni della città, certificando di fatto una situazione di degrado diffuso che ora rischia di trasformarsi in un delicato nodo politico per la maggioranza. Un’iniziativa destinata ad alimentare il confronto interno all’amministrazione e ad accendere il dibattito sulle responsabilità e sulle possibili soluzioni per restituire decoro e servizi efficienti ai cittadini.
Civitavecchia, le 250 foto dell’assessore Giannini scuotono la maggioranza: riflettori sul degrado urbano







