Sgominata una piazza di spaccio nel carcere di Rebibbia a Roma. Dieci persone sono state arrestate. A gestire la rete, stando alle indagini del nucleo investigativo della polizia penitenziaria, tre pregiudicati, che operavano direttamente dalle celle, con l’aiuto di altri soggetti non detenuti. L’accusa è quella di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio. Gli indagati, all’interno dell’istituto penitenziario capitolino, avrebbero utilizzato anche telefoni cellulari per coordinare le attività criminali. A quattro indagati viene contestato anche un episodio di traffico di armi. Tutti i soggetti sono stati trasferiti in carceri fuori dal Lazio. I tre, già detenuti, sono stati spostati in circuiti di alta sicurezza.







