lunedì, Luglio 20, 2026

Ladispoli-Cerveteri, Ladispoli Attiva: “Niente scontri politici, il progetto va approvato”

Il futuro del Consorzio sociale tra i Comuni di Cerveteri e Ladispoli continua ad alimentare il dibattito politico, soprattutto a Cerveteri, dove il tema è diventato uno dei principali argomenti di confronto tra maggioranza e opposizione in vista del Consiglio comunale del 21 luglio. A intervenire sulla vicenda è il movimento Ladispoli Attiva, che invita tutte le forze politiche a superare le contrapposizioni per consentire la nascita del nuovo organismo, ritenuto fondamentale per il rafforzamento dei servizi sociali sul territorio. “Stiamo seguendo con grande preoccupazione la vicenda del Consorzio Sociale tra i Comuni di Ladispoli e Cerveteri”, afferma il movimento, sottolineando come la discussione in corso rischi di trasformare una questione amministrativa di grande rilevanza in un terreno di scontro politico. Secondo Ladispoli Attiva, chi da anni lavora per la costituzione del Consorzio guarda con amarezza all’attuale situazione, ricordando che famiglie, operatori del sociale, associazioni e realtà del Terzo Settore attendono questo passaggio da oltre dieci anni. Per il movimento è arrivato il momento di privilegiare il senso di responsabilità istituzionale, seguendo l’esempio di Ladispoli, dove il Consorzio è stato approvato con il voto favorevole dell’intero Consiglio comunale. Pur riconoscendo che lo Statuto possa essere migliorato sotto alcuni aspetti, Ladispoli Attiva ritiene che eventuali modifiche debbano essere affrontate successivamente alla costituzione dell’ente, attraverso un percorso condiviso tra le due amministrazioni. In quest’ottica viene giudicata positivamente la proposta avanzata dalla sindaca di Cerveteri, Elena Gubetti, di istituire una commissione speciale composta da tutti i consiglieri comunali dei due Comuni con il compito di approfondire e perfezionare il testo dello Statuto. “È una buona idea che come Ladispoli Attiva ci sentiamo di accogliere”, si legge nella nota diffusa dal movimento. La priorità, tuttavia, resta l’approvazione del Consorzio nel Consiglio comunale previsto per il 21 luglio, considerato il passaggio indispensabile per avviare concretamente il nuovo modello di gestione associata dei servizi sociali. Secondo Ladispoli Attiva, un eventuale stop da parte del Comune di Cerveteri comporterebbe conseguenze molto pesanti, mettendo a rischio oltre un decennio di lavoro e di confronto tra le due amministrazioni e compromettendo il percorso nato dallo storico accordo tra i sindaci dei due Comuni. “Se Cerveteri dovesse, irresponsabilmente, bloccare tutto, si rischierebbe di vanificare oltre un decennio di lavoro, di aspettative e di speranze. Sarebbe un danno enorme, non per una parte politica, ma per l’intera comunità, per le famiglie che attendono servizi migliori e per tutto il territorio”, conclude il movimento, lanciando un appello affinché il voto del prossimo Consiglio comunale consenta finalmente di dare il via a un progetto atteso da anni.

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