lunedì, Luglio 20, 2026

Viterbo, si finge maresciallo della Guardia di Finanza per truffare un’anziana: arrestato dai carabinieri in flagranza

Ha telefonato a un’anziana spacciandosi per un maresciallo della Guardia di Finanza e, con un copione ormai collaudato, ha cercato di convincerla di essere coinvolta in una rapina mai avvenuta, sostenendo che avrebbe dovuto consegnare denaro per evitare pesanti conseguenze giudiziarie. Il tentativo di truffa, però, è stato sventato grazie alla lucidità della vittima e al tempestivo intervento dei carabinieri, che hanno arrestato in flagranza un uomo di 44 anni a Vitorchiano, in provincia di Viterbo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il malvivente avrebbe contattato telefonicamente la donna accusandola di essere implicata in un presunto episodio criminoso e, quando l’anziana ha tentato di interrompere la conversazione per chiedere aiuto al 112, avrebbe insistito facendo leva sulla paura, prospettandole gravi conseguenze penali e persino l’arresto. Sotto una forte pressione psicologica, la donna ha raccolto il denaro contante custodito in casa e i documenti del proprio libretto postale, attendendo l’arrivo del sedicente militare. Nonostante lo stato di agitazione, la vittima è riuscita però ad avvisare il numero di emergenza 112. I carabinieri della Centrale Operativa di Viterbo, compresa immediatamente la gravità della situazione, hanno rassicurato la donna e attivato i militari della Sezione Operativa e della Stazione di Vitorchiano, intervenuti rapidamente presso l’abitazione. I militari hanno sorpreso il 44enne proprio davanti alla porta di casa mentre stava già intascando il denaro consegnato dall’anziana e continuava a insistere per entrare nell’abitazione. L’intervento ha consentito di bloccare e arrestare l’uomo in flagranza di reato, recuperare l’intera somma sottratta e restituirla alla vittima. Al termine delle formalità di rito il presunto truffatore è stato condotto presso la Casa circondariale di Viterbo, a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’Arma dei Carabinieri coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini, in particolare alle persone anziane, a prestare la massima attenzione a questo genere di raggiri. I militari ricordano di non aprire mai la porta agli sconosciuti, di non fidarsi dell’esibizione di tesserini che potrebbero essere falsificati e di diffidare di telefonate da parte di presunti appartenenti alle forze dell’ordine, dipendenti di aziende di servizi o falsi parenti che chiedano denaro. Nessun appartenente alle forze di polizia, sottolineano i carabinieri, chiederà mai soldi per evitare arresti o procedimenti giudiziari. In caso di dubbi o situazioni sospette è sempre consigliato contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112 o rivolgersi alle Stazioni dei Carabinieri presenti sul territorio.

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