Sono ore decisive per chiarire il quadro emerso dai controlli effettuati ieri ai Bagni della Ficoncella, dove l’intervento congiunto dei Carabinieri e degli ispettori della Asl Roma 4 ha portato alla sospensione dell’attività della storica struttura termale di Civitavecchia. Mentre si attendono eventuali comunicazioni ufficiali sugli esiti dell’ispezione, il Comune e Civitavecchia Servizi Pubblici, società che gestisce l’impianto, sono chiamati a fornire la documentazione richiesta e a intervenire sulle criticità evidenziate durante il sopralluogo, con l’obiettivo di adeguare la struttura alle prescrizioni degli organi competenti e consentire una possibile riapertura in condizioni di piena sicurezza. Alla base degli accertamenti ci sarebbe anche un esposto presentato nei mesi scorsi, nel quale sarebbero state segnalate alcune problematiche relative alla gestione dell’impianto e alla sicurezza degli utenti. Le segnalazioni avrebbero contribuito ad avviare una serie di approfondimenti culminati nel controllo congiunto di Carabinieri e personale sanitario, al termine del quale è stato disposto lo stop temporaneo alle attività. Il provvedimento di chiusura è scattato nella tarda mattinata di ieri e, secondo le prime informazioni, tra le contestazioni emerse figurerebbero alcune carenze legate alla sicurezza dei frequentatori delle vasche termali: dalla presunta assenza di bagnini alla mancanza di una postazione dedicata al primo soccorso, fino all’assenza di personale formato per gli interventi con abilitazione BLSD e ad alcune lacune nella cartellonistica obbligatoria prevista dalla normativa vigente. Un ruolo importante nell’accelerazione delle verifiche potrebbe averlo avuto anche il malore che alcune settimane fa aveva colpito un uomo di 80 anni mentre si trovava all’interno di una delle vasche della Ficoncella. L’episodio, pur non essendo direttamente collegato agli accertamenti, avrebbe richiamato l’attenzione sulla necessità di approfondire le condizioni di sicurezza dell’impianto e sulle procedure previste per garantire un’adeguata assistenza agli utenti in caso di emergenza. La Ficoncella, luogo simbolo della città e meta frequentata da residenti e turisti per le sue acque termali, resta quindi al centro dell’attenzione in attesa delle determinazioni ufficiali e degli interventi necessari per superare le criticità contestate e restituire alla cittadinanza un servizio sicuro e pienamente operativo.
Civitavecchia, Ficoncella chiusa dopo i controlli di Carabinieri e Asl: attesa per gli esiti delle verifiche sulla sicurezza







