sabato, Luglio 25, 2026

Porto di Civitavecchia, sbloccata la partenza della GNV Cristal: protesta rientrata dopo l’accordo con la Tunisia

Si è conclusa positivamente la vicenda che per l’intera giornata ha interessato il porto di Civitavecchia, dove centinaia di passeggeri diretti in Tunisia avevano protestato per il blocco della partenza della nave GNV Cristal, fermata a seguito del diniego delle autorità tunisine all’approdo nello scalo di destinazione. Dopo un’intensa attività diplomatica e istituzionale tra le autorità italiane e tunisine è stato raggiunto un accordo che ha consentito di autorizzare la partenza dell’unità e il successivo attracco nel porto di Tunisi. Nel primo pomeriggio sono così iniziate le operazioni di imbarco dei circa 700 passeggeri e dei 300 veicoli rimasti in attesa, permettendo il graduale ritorno alla normalità anche per la viabilità all’interno dello scalo. Durante le ore più delicate dell’emergenza il blocco del Varco Vespucci da parte dei manifestanti ha imposto la deviazione temporanea dei flussi veicolari verso il Varco Nord e, in parte, sul Varco Fortezza, garantendo comunque la continuità delle attività portuali e la sicurezza dell’area. Fondamentale il lavoro svolto, nonostante il caldo intenso, da Polizia di Stato, Polizia di Frontiera, Capitaneria di Porto di Civitavecchia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, Protezione Civile e Prefettura di Roma, che ha coordinato tutte le operazioni. Importante anche l’impegno degli uomini della PAS, il servizio di vigilanza interna al sedime portuale, che hanno assicurato la sicurezza dello scalo nonostante la contemporanea presenza di numerose navi da crociera, tra cui la Legend of the Seas, consentendo il regolare svolgimento delle altre attività. Determinante il lavoro di coordinamento del primo dirigente della Polizia di Stato e dirigente del Commissariato di Civitavecchia, Riccardo Bartoli, la cui attività di mediazione ha evitato tensioni e scontri, mantenendo la situazione sotto controllo fino alla soluzione della vicenda. Prezioso anche il contributo di Lorenzo Palomba della IPC, referente per GNV sul porto di Civitavecchia, e del direttore generale di ANCIP, Gaudenzio Parenti, che ha mantenuto costanti contatti con gli esponenti del Governo e del Parlamento, fungendo da raccordo con il viceministro Edoardo Rixi e il presidente della Commissione Trasporti della Camera, Salvatore Deidda. Al momento sono in corso le ultime operazioni di imbarco, mentre il porto sta progressivamente tornando alla piena normalità.

Articoli correlati

Ultimi articoli