sabato, Luglio 25, 2026

Telecomando nasconde cocaina, scoperto deposito della droga sul terrazzo

Un telecomando modificato per nascondere dosi di cocaina, oltre 300 grammi di droga occultati tra i lavatoi condominiali e hashish conservato nel frigorifero di casa. È quanto ha scoperto la Polizia di Stato, che ha arrestato un ventenne romano al termine di un’operazione condotta nel quartiere Pietralata. L’indagine è partita dall’osservazione dei continui spostamenti del giovane, notato dagli agenti mentre entrava e usciva ripetutamente da uno stabile della zona con atteggiamento ritenuto sospetto. Dopo aver monitorato i suoi movimenti, i Falchi della Squadra Mobile sono intervenuti fermandolo per un controllo. Durante l’identificazione, il ragazzo ha inizialmente mostrato insofferenza. A far scattare la svolta è stato il mazzo di chiavi che aveva con sé: uno dei telecomandi era stato modificato e utilizzato come nascondiglio per tre dosi di cocaina. Messo di fronte alla scoperta, il ventenne ha accompagnato gli agenti sul terrazzo condominiale, dove è stato individuato un vero e proprio deposito di stupefacenti. La cocaina, per un peso complessivo superiore ai 300 grammi, era nascosta all’interno dei tubi in ferro dei lavatoi condominiali e già suddivisa in dosi pronte per essere vendute. Nello stesso punto gli investigatori hanno trovato anche una replica di pistola semiautomatica priva del tappo rosso e 23 munizioni, custodite all’interno di una busta di plastica avvolta in una maglia. La successiva perquisizione nell’appartamento, condiviso dal giovane con il padre, ha permesso di recuperare altre dosi di hashish, nascoste in un pacchetto di sigarette conservato nel frigorifero. Nel corso degli accertamenti è stato inoltre sequestrato un libro utilizzato come nascondiglio per circa 1.500 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio, ritenuti dagli investigatori il possibile provento dell’attività di spaccio. Al termine delle verifiche il ventenne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi e munizioni. L’arresto è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria, che ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel IV Municipio e l’obbligo di permanenza nella propria abitazione dalle 19 alle 8.

 

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