domenica, Luglio 26, 2026

Il giorno della Bandiera: il 36° Torneo Rionale dei Butteri accende la sfida tra tradizione, fede e orgoglio dei Rioni

È il giorno più atteso dell’estate tolfetana, quello in cui la tradizione si rinnova e l’identità di un intero territorio si ritrova attorno alla figura del buttero. Oggi Tolfa vive l’emozione del 36° Torneo Rionale dei Butteri, la manifestazione equestre simbolo della cittadina collinare, capace ogni anno di richiamare migliaia di appassionati da tutto il comprensorio, compresa Civitavecchia, per assistere a una sfida che unisce sport, storia e senso di appartenenza. Per i Rioni è molto più di una competizione. È una giornata scandita dall’adrenalina, dalla passione e dal desiderio di conquistare la prestigiosa Bandiera, il trofeo che sancisce la supremazia territoriale e che rappresenta il coronamento di mesi di preparazione, allenamenti e lavoro di squadra. A contendersi il successo saranno le rappresentative dei Rioni, ciascuna composta da tre butteri in sella ad altrettanti cavalli. Una formula ormai consolidata che mette alla prova tecnica, affiatamento, precisione e sangue freddo, elementi indispensabili per affrontare le prove previste dal regolamento e conquistare il titolo davanti al pubblico delle grandi occasioni. La giornata si è aperta nel segno della spiritualità e del ricordo. Alle ore 11 il Santuario della Sughera ha ospitato la tradizionale Santa Messa dei Butteri e dei Rioni, celebrata da don Martin Bahati. Un momento particolarmente sentito dalla comunità, dedicato alla memoria dei butteri che hanno scritto pagine importanti della storia di Tolfa e che hanno contribuito a tramandare una cultura equestre riconosciuta ben oltre i confini del territorio. Nel corso della celebrazione sono state inoltre benedette le Bandiere dei due Tornei, opere realizzate quest’anno dall’artista Daniela Salvatori, che accompagneranno le competizioni come simbolo di appartenenza, lealtà e rispetto delle tradizioni. Un rito che precede ogni edizione e che rappresenta uno dei momenti più emozionanti dell’intera manifestazione. Con il passare delle ore cresce l’attesa per l’ingresso in campo delle squadre. Famiglie, sostenitori e contradaioli si preparano a riempire gli spalti, colorando Tolfa con vessilli, striscioni e i colori dei rispettivi Rioni. Il tifo, sempre acceso ma improntato al rispetto reciproco, farà da cornice a una competizione che rappresenta uno degli appuntamenti più significativi del calendario estivo dell’Alto Lazio. Il Torneo Rionale dei Butteri continua infatti a essere uno straordinario strumento di valorizzazione delle radici locali, mantenendo viva la figura del buttero, autentico custode della tradizione maremmana e della cultura rurale dei Monti della Tolfa. Ogni edizione rinnova un patrimonio fatto di esperienza, sacrificio, abilità a cavallo e profondo legame con il territorio. Per Tolfa e per l’intero comprensorio di Civitavecchia quella di oggi non è soltanto una gara equestre, ma una festa collettiva che celebra la storia, l’identità e il senso di comunità. Al termine delle prove, soltanto un Rione potrà alzare al cielo la Bandiera e scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione, conquistando l’onore di fregiarsi, per un anno, del titolo di campione del Torneo Rionale dei Butteri.

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