lunedì, Luglio 27, 2026

Ladispoli conquista i crocieristi a Civitavecchia, il bus della discordia riaccende il dibattito sul turismo

Un autobus che percorre le strade di Civitavecchia con una scritta ben visibile rivolta ai crocieristi: «Ladispoli è a quindici minuti dalla nave». È questa l’immagine che ha acceso il dibattito tra le due città, diventando il simbolo di un paradosso turistico che da anni accompagna il principale porto crocieristico italiano. Se da un lato Civitavecchia continua a faticare nel trattenere una quota significativa dei milioni di passeggeri che ogni anno sbarcano dalle navi, dall’altro Ladispoli tenta di intercettare proprio quei visitatori proponendosi come meta alternativa attraverso una campagna promozionale che non è passata inosservata. L’iniziativa, ribattezzata «Ladispoli sbarca a Civitavecchia», ha però suscitato polemiche anche per il video pubblicato dall’assessore al Turismo di Ladispoli, Marco Porro, nel quale si faceva riferimento ai turisti che «girano senza meta», una frase giudicata da molti infelice e poco elegante sotto il profilo istituzionale. Lo stesso assessore è successivamente intervenuto per chiarire il senso delle sue dichiarazioni, spiegando di non avere alcuna intenzione di denigrare Civitavecchia o la sua offerta turistica. Porro ha precisato che il progetto è rivolto esclusivamente ai crocieristi che non hanno acquistato escursioni organizzate e che trascorrono alcune ore libere prima del rientro a bordo, sottolineando come l’iniziativa sia nata in collaborazione con la società privata che gestisce il servizio shuttle dedicato ai passeggeri delle navi. Al di là delle polemiche, la vicenda riporta al centro dell’attenzione un tema più ampio: la capacità del territorio di valorizzare il grande flusso crocieristico e trasformarlo in un’opportunità concreta per l’economia locale.

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