lunedì, Luglio 27, 2026

Montefiascone, Orietta Celeste: “Il Comune aderisca alla Rottamazione Quinquies, è un’opportunità per cittadini e bilancio”

Un appello alla maggioranza affinché il Consiglio comunale straordinario del 31 luglio approvi l’adesione del Comune alla Rottamazione Quinquies. A lanciarlo è la consigliera comunale di opposizione Orietta Celeste, che definisce il provvedimento «un’occasione da non perdere» sia per i cittadini sia per le casse dell’ente. Secondo la consigliera, la normativa offre ai contribuenti la possibilità di regolarizzare le cartelle esattoriali relative anche ai tributi locali, come Imu, Ici, Tari e sanzioni amministrative, versando esclusivamente il tributo dovuto ed evitando sanzioni, interessi e oneri di riscossione. Una misura che, tuttavia, richiede una specifica adesione da parte dei Comuni entro il termine del 31 luglio. Per Celeste si tratta di un’opportunità che produrrebbe benefici su entrambi i fronti: da una parte consentirebbe ai cittadini in difficoltà economica di estinguere i propri debiti, anche attraverso piani di rateizzazione, dall’altra permetterebbe all’amministrazione comunale di recuperare somme che altrimenti rischierebbero di rimanere inesigibili. La consigliera ricorda di aver già sollecitato l’amministrazione sul tema durante le sedute del Consiglio comunale del 16 giugno e del 23 luglio, ricevendo come risposta che la proposta era ancora in fase di valutazione. «Per questo rinnovo il mio appello – afferma – ricordando che numerosi Comuni, tra cui Viterbo, Rieti, Roma e Milano, hanno già scelto di aderire. Confrontarsi con le esperienze positive di altri enti e sostenere i cittadini è uno degli obiettivi di una buona amministrazione». Nel suo intervento Celeste ha inoltre affrontato il clima politico emerso nell’ultima seduta consiliare, caratterizzata da momenti di tensione tra i gruppi di opposizione. «Il ruolo di un consigliere di opposizione – sottolinea – non è quello di contestare ogni scelta della maggioranza per principio, ma di valutare ogni provvedimento nell’interesse della comunità. Questo significa avanzare proposte, formulare critiche costruttive o esprimere voto contrario quando necessario, sempre nel rispetto delle persone e delle istituzioni. I cittadini ci hanno eletti per amministrare con responsabilità le risorse pubbliche e contribuire al bene della comunità, non per alimentare contrapposizioni sterili». L’attenzione è ora rivolta al Consiglio comunale del 31 luglio, chiamato a decidere se Montefiascone aderirà o meno alla misura, una scelta che potrebbe avere ricadute significative sia per i contribuenti sia per le finanze dell’ente.

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