Un’auto trasformata in un caveau itinerante della cocaina e tra le mura domestiche tutto l’occorrente per preparare e confezionare la droga: è quanto scoperto dalla Polizia di Stato nelle campagne di Palombara Sabina. Tre uomini – uno romano e due di origini albanesi – finiti in manette. Il punto di partenza delle indagini è stata una segnalazione che annunciava l’arrivo di un cittadino albanese proveniente da Parma per incontrare un connazionale e concludere una “trattativa”. Pedinamenti e servizi di osservazione hanno accompagnato gli agenti della VII Sezione Antidroga della Squadra Mobile fino ad una proprietà isolata nelle campagne di Palombara Sabina. Il blitz ha portato alla scoperta all’interno di un veicolo di un vano occulto ricavato all’interno dell’abitacolo, progettato per trasformarlo in un vero e proprio caveau itinerante per un chilo di cocaina. La linea di lavorazione e preparazione della droga era stata costruita, invece, all’interno dell’abitazione, allestita come una vera e propria fabbrica della cocaina, con materiale per la pesatura e per il confezionamento della sostanza, nonché con matrici utilizzate per imprimere i loghi sui singoli panetti da contrassegnare. I tre uomini dovranno rispondere dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’Autorità Giudiziaria ha successivamente convalidato l’arresto disponendo nei loro confronti la misura cautelare in carcere.







